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Cronaca

Omicidio Teresa Bottega, prima udienza in Tribunale: la sorella accusa il parroco

E' stata rinviata al 7 novembre l'udienza del processo riguardante l'omicidio di Teresa Bottega, la donna uccisa nel 1990 dal marito Giulio Cesare Morrone. La sorella della vittima accusa il parroco: "Mi rivolgerò al Papa"

Rinviata al prossimo 7 novembre l'udienza del processo riguardante l'omicidio di Teresa Bottega, la donna che nel 1990 sparì misteriosamente e che fu uccisa dal marito Giulio Cesare Morrone al termine di un litigio, e gettata in un canale vicino Ferrara.

L'uomo ha confessato il delitto solo qualche mese fa, a 23 anni di distanza dall'episodio, messo alle strette dalla Squadra Mobile che aveva ricevuto una confidenza da un uomo che a sua volta aveva saputo da un parroco dell'omicidio. Morrone infatti si era confidato con il prelato che però non ha rivelato nulla fino al momento della confessione dell'arrestato.

Teresa Bottega aveva 35 anni al momento della morte. In aula anche le sorelle e il fratello della donna. Una delle sorelle, in particolare, si scaglia contro il parroco che ha tenuto il segreto per tutti questi anni, annunciando di volersi rivolgere al Papa per impedire al prete di continuare ad esercitare.

La donna inoltre non crede alle parole di Morrone.

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