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Nocciano: minacce e sanzioni per coprire presunti illeciti edilizi

Minacce e sanzioni ingiustificate per impedire che il vigile ed il tecnico comunale facessero accertamenti ed indagini su presunti illeciti edilizi compiuti dal vicesindaco di Nocciano. Questa la tesi dell'accusa formulata in base alle testimonianze delle vittime che ha portato all'arresto di Giordano e Di Felice

Secondo l'accusa, il sindaco di Nocciano Marcello Giordano ed il segretario Di Felice, avrebbero più volte sanzionato e minacciato il vigile urbano in questione, per evitare che l'uomo, assieme ad un tecnico comunale, facesse indagini ed accertamenti riguardanti presunti abusi edilizi messi in atto da alcuni rappresentanti della maggioranza, in particolare dal vicesindaco.

L'indagine condotta dalla Squadra Mobile di Pescara, parte nel momento in cui il vigile urbano ha denunciato il caso alle autorità.

L'uomo sostiene di essere stato sanzionato più volte, minacciato e redarguito solo per aver compiuto il suo dovere.

Fra gli episodi raccontati, quello di una sanzione ricevuta assieme al tecnico comunale quando entrambi si sono recati dai Carabinieri di Nocciano con l'auto di servizio.

"Dovevo chiedere l'autorizzazione al sindaco o al segretario per compiere qualsiasi attività, altrimenti venivo sanzionato" avrebbe dichiarato.

In realtà, pare che la vicenda possa avere anche delle connotazioni politiche. Sembra infatti che il vigile in questione, che è anche l'unico di Nocciano, sia stato accusato più volte dal sindaco e dall'amministrazione di avercela con loro in quanto il fratello era il candidato che si opponeva a Giordano durante le ultime elezioni dell'aprile 2008.

Giordano e Di Felice saranno interrogati venerdì dal Gip Campli.

AGGIORNATO ALLE 17,20 DEL 27 GENNAIO 2009



Il sindaco di Nocciano Marcello Giordano ed il segretario comunale Jean Domenique Di Felice sono stati arrestati questa mattina dalla Squadra Mobile di Pescara, con l'accusa di minacce a pubblico ufficiale e concussione continuata aggravata.

Secondo l'accusa, i due avrebbero vessato e minacciato più volte un vigile urbano ed un tecnico comunale per coprire alcuni illeciti edilizi compiuti da loro stessi o da altri componenti della maggioranza. Le vittime delle minacce avrebbero anche ricevuto numerosi provvedimenti disciplinari in quanto continuavano a denunciare le irregolarità nonostante gli avvertimenti.

Il Pm che si occupa dell'inchiesta è Gennaro Varone, l'arresto è stato disposto dal GIP Di Campli.
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