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Giovedì, 19 Maggio 2022
Cronaca

Litigano con la security di una discoteca e poi si danno alla fuga tentando di speronare i carabinieri: arrestati

Notte di follia per due giovani di San Severo che prima hanno litigato con la sicurezza di una discoteca minacciando l'operatore, e poi si sono dati alla fuga con un lungo inseguimento durante il quale un terzo giovane è riuscito a fuggire

Notte di follia quella appena trascorsa per un gruppo di giovani, due dei quali sono finiti in manette dopo un pericoloso e lungo inseguimento nell'area metropolitana e a Pescara. Erano circa le 2,30 quando la centrale operativa della questura ha ricevuto una segnalazione dall'addetto alla sicurezza di una discoteca che riferiva di essere stato minacciato con una pistola da tre giovani, poi fuggiti a bordo di una Fiat Idea grigia.
Immediatamente, una volante si portava sul posto e intercettava il veicolo segnalato con a bordo tre persone che non solo non rispettavano l’alt della polizia, ma si davano a precipitosa fuga, col rischio di speronare la vettura di servizio posizionata di traverso lungo la carreggiata con sirene e lampeggianti accesi.

È così iniziato un folle inseguimento che vedeva la Fiat Idea a folle velocità con il rischio di investire pedoni e provocare gravi incidenti, imboccare contromano la rampa dell'asse attrezzato.

Dopo aver percorso diversi chilometri, vicino svincolo di Pescara ovest, i fuggitivi si dirigevano verso Villanova di Cepagatti, imboccando poi la strada statale 602 in direzione Pescara, inseguiti dalla Polizia, intervenuta con più equipaggi. A Spoltore, in via Italia, l'auto cercava di speronare una gazzella dei carabinieri arrivata sul posto.  I fuggitivi proseguivano verso Pescara e imboccavano via Pian delle Mele, infilandosi in un parcheggio condominiale, dove abbandonavano la vettura per correre precipitosamente verso un cancello, intenzionati a scavalcarlo. Solo uno dei tre individui, quello seduto sul sedile anteriore lato passeggero, riusciva a far perdere le sue tracce, mentre gli altri venivano fermati mentre tentavano di nascondersi sdraiandosi sotto le auto in sosta.

A quel punto hanno opposto resistenza, ma sono stati arrestati per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. Una volta in questura sono stati ricostruiti i fatti: i tre ragazzi non venivano fatti entrare dalla sicurezza tentando poi di entrare da un'uscita posteriore, dove però sono stati bloccati. Ne è nata una accesa discussione, ed i ragazzi sono tornati davanti al locale a bordo della vettura, brandendo un qualcosa che ad alcuni era parsa una pistola (non rinvenuta nel corso della successiva perquisizione), minacciando il personale della security di sparare per poi ripartire, sgommando, inseguiti dalla volante nel frattempo sopraggiunta.

I due arrestati, di 18 e 19 anni già noti alle forze dell'ordine, il pubblico ministero ha disposto l'arresto e il processo per direttissima nella giornata di domani 14 marzo.  Sono state ovviamente contestate anche le numerose violazioni del codice della strada, tra cui, oltre alla mancata osservanza dell'alt imposto dalla polizia, il contromano per fare ingresso in asse attrezzato, la guida senza patente e la mancata copertura assicurativa della Fiat Idea.

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