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L'associazione Marelibero avverte: "La Filovia sarà una ferrovia"

Le ultime carte mostrate dal consigliere Acerbo hanno scatenato le reazioni delle associazioni contro la Filovia sulla strada Parco, fra cui Marelibero. "Filovia uguale ad una ferrovia"

Ancora più forti le proteste dei cittadini dopo che il Consigliere Maurizio Acerbo ha mostrato le carte del vero progetto approvato dalla Regione per quanto riguarda la Filovia sulla Strada Parco. "Non solo Il marciapiede lato mare verrebbe abolito, ma i punti di attraversamento verrebbero resi sporadici. Non è solo una pista ciclabile e pedonale compromessa, ma la si potrebbe considerare totalmente abolita. Un motivo che carica ancora più di rabbia i cittadini che inviano una lettera di protesta al Ministero e alla Regione." ha detto l'associazione Marelibero, contraria al progetto.

"L'Amministrazione fa ancora orecchie da mercante. Un silenzio volto a portare avanti un progetto nella maniera più veloce possibile, probabilmente sperando di completarlo prima che la Procura, analizzandone l'irregolarità, ne ponga il divieto di prosecuzione lavori. "

In un clima così teso però, la Provincia non appoggia nemmeno Michele Russo, Presidente della GTM che, da solo, dichiara alla stampa che " I pedoni, stando attenti, potranno attraversare la strada anche dove non ci saranno gli attraversamenti pedonali". Per l'Associazione Marelibero queste affermazioni sono veramente troppo: "Non solo si agisce in deroga ai decreti ministeriali che vietano l'uso promiscuo della strada e che impongono delle normali regole di sicurezza per il passaggio pedonale non realizzabili sulla Strada Parco a causa del Tracciato troppo stretto, ma adesso si suggerisce anche come fare per non seguire le norme di sicurezza."

Un atteggiamento che ha spinto le associazioni Ambientaliste a scrivere per l'ennesima volta al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, All'Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici, alla Regione Abruzzo e al Sindaco di Pescara. La richiesta è sempre la stessa: quella di sospendere il prima possibile i lavori, evitando anche eventuali penali salate da pagare alla ditta incaricata da parte della Regione.

TUTTO SULLA FILOVIA

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