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Rischio valanghe, la protezione civile dona due sonde digitali da neve ai carabinieri forestali

Leggere e capaci di fornire velocemente dati certi sulla stabilità del manto e in punti diversi

Due kit di attrezzature digitali per le attività di controllo del manto nevoso e dunque utili alla previsione del pericolo valanghe. Sono quelli che l'Agenzia regionale di protezione civile per tramite del presidente Mauro Casinghini ha donato al generale Giampiero Costantini, comandante regionale dei carabinieri forestali Abruzzo-Molise

Si tratta nello specifici di due sonde penetrometriche digitali che supporteranno i carabinieri forestali nella loro attività così come disciplinato nella convenzione stipulata tra Regione Abruzzo e il Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali per l'impiego delle unità Carabinieri Forestale.

Lo “Snow Scope”, prodotta nel Usa, è un penetrometro digitale da neve molto leggero (il peso è di soli 280 grammi) che consente una rapida lettura del profilo della neve a terra, misurandone profondità e resistenza meccanica ai vari strati: dati utili per valutare la stabilità del manto nevoso e la possibilità di distacco valanghe. Non sostituisce la strumentazione classica utilizzata, ma la integra consentendo di raccogliere ordini di grandezza in più punti con maggiore velocità di raccolta rispetto ai metodi tradizionali.

I dati rilevabili mediante una apposita App collegata al cellulare, possono essere geolocalizzati e condivisibili con altri utenti e con la rete web.

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