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Alla faccia dell'ordinanza anti botti: Pescara ha salutato anche il 2023 con petardi e fuochi d'artificio

Già dal pomeriggio di ieri erano iniziati i "festeggiamenti", in alcuni casi anche con conseguenze spiacevoli, come avvenuto in via Mezzanotte dove è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco

Anche quest'anno, purtroppo, non è stata rispettata a Pescara l'ordinanza anti botti che il sindaco Carlo Masci aveva firmato per vietare ai cittadini lo scoppio di petardi e fuochi d'artificio previsti, come tradizione, in occasione della notte di San Silvestro. Va ricordato che l'obiettivo principale di tale provvedimento, oltre a evidenti ragioni di sicurezza, è quello di evitare che gli animali - particolarmente sensibili a queste cose, grazie a un udito molto sviluppato - possano spaventarsi.

In realtà già dal pomeriggio di ieri erano iniziati i "festeggiamenti", in alcuni casi anche con conseguenze spiacevoli, come avvenuto in via Mezzanotte dove è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco. A mezzanotte, poi, in varie zone della città sono riecheggiati i botti "proibiti". I 99 Cosse, tramite una diretta Facebook (poi cancellata), hanno denunciato i danni di questo cattivo comportamento sui nostri amici a 4 zampe, con il leader del collettivo pescarese, Michele Mastandrea, che si è mostrato in video mentre calmava un cane, rimasto palesemente turbato dopo i primi scoppi.

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