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Continua lo scontro tra Premi Flaiano e Comune, la presidente Tiboni: "Non abbiamo bisogno di pubblicità"

Dopo le dichiarazioni del primo cittadino arriva la nuova replica della presidente dei Premi internazionali per la quale il paragone con la trovata di d'Annunzio per la promozione di Primo Vere non ha ragione di esistere. Annunciata anche la querela per diffamazione nei confronti del presidente dell'Ente manifestazioni pescaresi

“Sarà la caligine o forse la malafede di chi sa di avere torto, ma le parole pronunciate dal sindaco Masci in conferenza stampa, fanno riflettere ancora una volta sull’acredine che il primo cittadino nutre nei confronti dei Premi e di chi li rappresenta. Il sindaco ama citare d’Annunzio, con scarso risultato, perché Primo Vere ha un’altra storia. I Premi Flaiano non hanno necessità di pubblicità spicciola, quella la lasciamo ai festival nati da poco in città e che sono già un insuccesso clamoroso”.

Non si arresta la polemica sui lavori avviati sugli spalti del teatro d'Annunzio di Pescara partiti nella settimana del Flaiano Film Festival e a replicare questa volta è la presidente dei Premi internazionali Carla Tiboni che al sindaco replica anche sulla questione finanziamenti.

“Quanto al finanziamento di 42 mila euro netti – afferma - il sindaco veda meglio cosa ha fatto la Regione che ha emendato la legge regionale sulla cultura per aiutare la 50esima edizione dei Premi Flaiano, aumentando i contributi. Impari da loro a sostenere la cultura”.

La Tiboni annuncia quindi di aver dato mandato al suo legale per procedere con una denuncia per diffamazione nei confronti del presidente dell'Ente manifestazioni pescaresi Valter Meale che ha dichiarato che la stessa sapesse che i lavori al teatro d'Annunzio fossero in corso sia perché erano partiti da tempo sia perché, ha affermato parlando degli eventi già svoltisi nelle settimane scorse, “è venuta a fare i sopralluoghi per controllare, vedere e coordinarsi con i service. Era al corrente di tutto quanto. C'è un tabellone che illustra tutti i lavori che stanno facendo per l'efficientamento energetico”.

L'occasione per la presidente anche per ricordare che “da due anni l’associazione culturale Flaiano ha fatto domanda di divenire socio dell’Emp. Meale non solo non risponde, ma non avrebbe portato in CdA nemmeno la richiesta, mentre permane nella compagine sociale l’associazione Amici dell’Ente, socio moroso”.

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