rotate-mobile
Attualità

Inaugurata la nuova sede operativa di Radio Isav, l'emittente che segue i malati di Sla

Il sindaco Masci ha espresso entusiasmo, dichiarando che "Pescara è una città effervescente, non si ferma mai. La vitalità dei pescaresi mi sorprende ogni volta"

È stata inaugurata nel fine settimana la nuova sede operativa di Radio Isav, la radio che segue i malati di Sla e che trasmette da un locale fronte strada in via Ravenna con attrezzature di ultima generazione. L'Isav (Io sono ancora vivo) è un'associazione impegnata in attività di comunità e si occupa di fornire servizi assistenziali ai malati di Sla in Abruzzo. All'evento hanno partecipato l'assessore alle politiche sociali Adelchi Sulpizio, l'assessore al commercio Alfredo Cremonese e il sindaco Carlo Masci. Quest'ultimo ha espresso entusiasmo, dichiarando che "Pescara è una città effervescente, non si ferma mai. La vitalità dei pescaresi mi sorprende ogni volta".

Radio Isav è un'iniziativa a cura di Lorenzo D'Andrea (presidente ed editore), Tania Faricelli e Luca Chiavaroli: dopo due anni di sperimentazione del servizio ha deciso di aprire ufficialmente la sua nuova sede in via Ravenna, 9. È la prima street radio d’Italia in un centro cittadino che conta almeno centomila abitanti. Nel corso della presentazione è stato conferito un riconoscimento per i più fedeli ascoltatori del 2022, e non è mancato un momento di commozione per ricordare Maurizio Cotellessa, commercialista dell’associazione Isav fino al giorno della sua scomparsa.

Radio Isav, costola dell’associazione Isav, è nata per favorire l’inclusione sociale di malati di Sla allettati e ha come obiettivo, grazie ai partner che finanziano il progetto, di sostenere gli studi dei figli dei malati di Sla in vita o defunti. Una società benefit che offre un’informazione chiara e diretta sulla patologia, avendo avuto ospiti, nell’arco dei due anni, i migliori neurologi italiani.

Radio Isav 2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Inaugurata la nuova sede operativa di Radio Isav, l'emittente che segue i malati di Sla

IlPescara è in caricamento