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Emergenza senzatetto, scoppia il caso del dormitorio Caritas di via Alento: da chi è occupato?

A sollevare la questione Armando Foschi di Pescara Mi Piace, che chiede di conoscere le motivazioni che impediscono alla cittadella della carità di ospitare i senzatetto

Perchè i senzatetto non possono dormire nella Cittadella della carità? Chi occupa quella struttura? Sono alcune delle domance sollevate da Armando Foschi di Pescara Mi Piace in merito all'emergenza dei senzatetto in città. In questi giorni infatti, con il calo delle temperature, si è cercato un posto dove accogliere i clochard durante la notte, ed il comune ha individuato l'ex scuola di via lago sant'angelo come sede idonea temporanea.

SENZATETTO, TROVATO UN LOCALE PER L'INVERNO

Foschi però ricorda che esiste la cittadella della Carità, gestita dalla Caritas diocesana e realizzata anche grazie a finanziamenti della regione e del comune, e dunque ha chiesto spiegazioni sul motivo per cui i senzatetto non sono stati ospitati fin dai primi giorni di freddo in quella struttura:

Un dormitorio peraltro realizzato proprio accanto alla nuova mensa pubblica, cui poi si sono aggiunti i 20 posti letto dei cottage di legno mobili adiacenti l’edificio in muratura, cottage che pure rappresentavano il primo nucleo del dormitorio quando ancora si trovava nell’area dell’ex Napolplast. Quindi parliamo di circa un centinaio di posti disponibili, gestiti dalla Caritas di Pescara, che pure gestisce ancora altri venti posti letto circa in via Gran Sasso, in una struttura dove per prime vennero realizzate le docce per consentire ai clochard di avere un punto di riferimento in cui potersi lavare e avere un cambio d’abito.

A questo punto ritengo che la città abbia diritto alla chiarezza. Quanti sono oggi i clochard, ovvero i senzatetto, coloro che per vicissitudini familiari si ritrovano senza una casa, senza una famiglia o un lavoro, che effettivamente dormono all’interno della Cittadella della Carità di via Alento? Chi sono gli attuali occupanti del dormitorio e come vengono individuati gli ospiti?

Foschi inoltre solleva dubbi in merito all'ex scuola di via sant'angelo, chiusa da diverso tempo, chiedendo se rispetta i parametri di sicurezza ed agibilità necessari per ospitare i senzatetto, in particolare le vie di fuga e se vi sono i requisiti igienico sanitari:

"A tal proposito, chiediamo che anche il Comando dei Vigili del Fuoco di Pescara effettui un sopralluogo per accertare le reali
condizioni dell’ex scuola attestandone la piena agibilità”

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