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Senza la galleria San Silvestro e con i cantieri in corso, traffico in tilt a sud della città: riapre viale Primo Vere

Vita difficile per i tanti automobilisti che si muovono da Pescara verso Francavilla al Mare (Ch) e viceversa. Diversi i tratti in cui si creano file lunghissime da quando l'infrastruttura è venuta giù. Il 15 dicembre stop al cantiere del lungomare e la riapertura in ambo le direzioni: lo annuncia il presidente della commissione Sicurezza Foschi che propone incentivi per l'uso del treno

Quando i cantieri sono stati annunciati si temeva il blocco di tutta la zona sud della città. Si decise allora di chiudere solo per metà viale Primo Vere (lungomare sud) per consentire l'arrivo alla scuola di via Scarfoglio. Con il crollo della galleria San Silvestro e l'inizio dei lavori in via Doria la zona di Porta Nuova sembra però essere diventata invalicabile per chi va e viene da Francavilla al Mare.

Il traffico, in particolare nelle ore di punta, va letteralmente in tilt. Circa 30mila le auto che si muovono al confine ta le due città ogni giorni e se poi è vero come si è paventato, che anche i lavori per l'abbattimento allo svincolo a trombetta partiranno nell'arco del mese di dicembre, la situazione potrebbe peggiorare. Tutto questo senza dimenticare che quello che sta arrivando è il primo fine settimana festivo. Per il ponte dell'8 dicembre c'è poco da fare: la situazione sarà pesantissima.

Il 15 dicembre riapre viale Primo Vere: sospensione del cantiere, si riparte dopo le feste

Dal 15 dicembre però almeno un po' di potrebbe tornare a respirare dato che, annuncia il presidente della commissione comunale Sicurezza Armando Foschi che il punto lo ha fatto con il dirigente Giuliano Rossi, viale Primo Vere oggi chiuso verso nord, riaprirà al traffico in ambo le direzioni: il cantiere sarà sospeso fino a dopo le feste di Natale.

Nel sottolineare l'assenza dell'assessore ai lavori pubblici Luigi Albore Mascia nonostante sapesse della commissione da una settimana, rimarca Foschi, il presidente parla chiaro: "la riviera da sola non potrà mai sostituire né assorbire tutto il traffico che normalmente corre su una circonvallazione, ma comunque si tratta di un palliativo utile a fronteggiare l’attuale emergenza". 

La richiesta di riaprire subito al traffico è stata in realtà  fatta, ma per ragioni tecniche spiegate da Rossi al momento non è possibile per cui si dovrà attendere il 15 dicembre. A entrare nel merito è sempre Foschi. Due le imprese impegnate nei lavori con la prima ferma perché in attesa del rilascio dell'autorizzazione paesaggistica che ora dalla soprintendenza sarebbe arrivata; la seconda alle prese invece con altri interventi e in particolare con l'asfaltatura. Se per la prima lo stop è possibile dato che comunque si sarebbe ricominciato a lavorare non prima di dieci quindici giorni, per la seconda è necessario andare avanti. Nell'arco di questa e la prossima settimana dunque l'asfaltatura del tratto di viale Primo Vere interessato dal cantiere sarà fatta e poi si riaprirà. 

Questo perché, "sospendere ora tutti i lavori significherebbe andare a rosicare le economie di cantiere, fondi pnrr, ancora disponibili che invece i tecnici stanno ipotizzando di risparmiare e utilizzare per portare i lavori della riviera sud sino all’incrocio con via Celommi con una variante - specifica il presidente di commissione -. Impercorribile anche l’ipotesi di sfruttare in maniera più ingombrante le altre strade tutt’attorno, perché non sono arterie capaci di sopportare alti volumi di traffico automobilistico. A questo punto –chiosa – abbiamo un’unica strada percorribile: chiedere agli uffici di vigilare in maniera rigorosa per il rispetto della data del 15 dicembre, al fine di giungere alla riapertura della riviera e, nel frattempo, potenziare quanto più possibile la presenza della polizia municipale sul posto a tutela degli automobilisti, ma soprattutto dei pedoni e dei ciclisti, ovvero gli utenti deboli”.

Traffico automobilistico nel caos e mezzi pubblici costretti a cambiare strada per far sì che gli studenti non arrivino tardi a scuola

I disagi previsti con i cantieri si sono in sostanza trasformati, con il crollo della galleria, in un vero e proprio caos. Risposte sulla possibilità di utilizzare gratuitamente i caselli autostradali che collegano Pescara e Francavilla per ora non ne sono arrivate e così ogni mattina e ogni sera, soprattutto quando si va e si torna dal lavoro, ci si trova incolonnati in ambo le direzioni. Diversi i punti critici sia per chi procede da nord che per chi procede da sud. Nella città teatina infatti gli ingorghi maggiori si registrano nella zona del Foro dove comunque è possibile entrare e uscire dalla Circonvallazione almeno fino alla zona di Valle Anzuca. Snodo questo proprio della galleria San Silvestro che costringe dunque tutti ad uscire gettando la viabilità nel caos.  

Non diversa la situazione per chi si muove da Pescara. Se il cantiere di via Doria elimina la possibilità di raggiungere il lungomare fino a via Vespucci con poi la seconda interruzione che parte da via Luisa d'Annunzio lungo proprio viale Primo Vere, costringe a muoversi verso sud passando dalle altre strade (viale Marconi e viale d'Annunzio in primis), il blocco lo si trova nelle ore di punta già arrivando in via della Bonifica ancora aperta nell'attesa della nuova viabilità che passerà da via Pantini. Traffico che diventa un vero e proprio tappo una volta arrivati al ponte che costeggia lo svincolo a trombetta. Decine le auto incolonnate e "incastrate" dato l'alto numero di quelle che arrivano da via della Bonifica e quelle che si immettono proprio dallo svincolo dato che andare avanti, con la galleria chiusa, è impossibile. 

Certo ci sono strade alternative che passano tra le colline della zona sud di Pescara, ma non tutti le conoscono e imboccarle significa comunque impiegare più tempo negli spostamenti. Molte dunque le persone costrette a uscire di casa in anticipo per andare a lavoro e magari lasciare i figli a scuola durante il percorso. Questo senza la garanzia che alla fine nel traffico bloccati non ci si resterà.

La riapertura di viale Primo Vere il 15 dicembre un piccolo contributo lo darà, ma comunque la si voglia mettere la certezza è che con la chiusura della galleria il traffico tra le due città si è moltiplicato in modo esponenziale sulle strade principali di collegamento, dimostrando quanto l'assenza dell'infrastruttura stia impattando sulla vita dei cittadini e, molto probabilmente, anche in termini di immissioni. 

A una situazione già complicatissima si aggiungono i problemi legati ai mezzi pubblici di cui parla il presidente Foschi. Ci vuole anche più di un'ora per arrivare da Francavilla a Pescara e viceversa in autobus, riferisce. Servizi utilizzati soprattutto da anziani e studenti. Per questi ultimi una vera odissea: il viaggio dura più di un'ora.  "L’emergenza in atto - riferisce il presidente - ha imposto lo spostamento del transito della linea 21 andando a penalizzare gli utenti del rione pineta, visto che è stata istituita una fermata dinanzi al negozio  Di Donato in via della Bonifica e poi in via Ignazio Silone che è l’unica che permette ai cittadini della pineta di usare il mezzo pubblico". 

Le possibili soluzioni: dalla gratuità dei caselli agli incentivi per i treni

Se si arrivasse alla gratuità dei caselli autostradali chiesta in particolare dal Pd in Comune, ma anche dal deputato dem Luciano D'Alfonso una prima risposta forse la si avrebbe. Questo nell'attesa che la procura dissequestri temporaneamente, come sembra intenzionata a fare, la galleria San Silvestro al fine di consentire gli interventi di ripristino in vista della possibile riapertura che ci sarà comunque solo se le condizioni di sicurezza saranno garantite. Se così fosse di tempo comunque ce ne vorrà. Almeno qualche mese a voler pensare bene e sempre ammesso che il dissequestro temporaneo ci sarà. 

"Da parte nostra si possono suggerire incentivi per favorire l’uso della ferrovia come metropolitana leggera vista la presenza di molteplici stazioni-fermate (Francavilla al Mare, Tribunale, Porta Nuova e Pescara centrale; l’uso di via Lago Isoletta-Colle Pineta) - dice invece Foschi - o, come sta già accadendo, l’asse via San Donato-Strada Colle Renazzo".

Insomma la viabilità è letteralmente nel caos e non poteva capitare in un periodo peggiore: quello delle festività natalizie. Non è difficile immaginare che tra ferie, voglia di divertirsi e di partecipare magari anche i tanti eventi tanti vorranno venire nella nostra città così come da Pescara andare nei comuni limitrofi. Farlo però non sarà affatto semplice. Per gli automobilisti che devono muoversi tra Pescara e Francavilla sembra che sarà un Natale "in corsia". 

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