Martedì, 23 Luglio 2024
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Penultima l'università d'Annunzio Chieti-Pescara nella classifica Censis dei "grandi" atenei statali

Unico parametro pienamente soddisfatto dall'ateneo quello delle "strutture" per il Centro studi investimenti sociali. Non va meglio con L'Aquila e Teramo: la prima è ultima nella classifica delle università di "medie" dimensioni, la seconda terzultima tra le "piccole"

Per il Censis l'università d'Annunzio Chieti-Pescara non è di certo tra le migliori se si parla di grandi atenei statali e cioè di quelli che hanno tra i 20mila e i 40mila iscritti: nella classifica 2023 è penultima con una perdita di due posizioni rispetto al 2022. L'ateneo si piazza quindi 17esimo con un punteggio di 77,3. Peggio da solo l'università di Catania con un punteggio di 76,8.

Diversi i parametri che vengono considerati a cominciare dalla valutazione delle strutture disponibili, dei servizi erogati, del livello di internazionalizzazione, della capacità di comunicazione 2.0 e della occupabilità. Unico parametro in cui l'università è nelle prime posizioni quello relativo alle strutture per cui l'UdA è quarta in classifica con un punteggio di 93 su 106. A precederla ci sono l'università di Parma, quella di Salerno e quella di Pavia. L'ateneo è a metà classifica per quanto riguarda invece le borse di studio con un punteggio di 75 su 106.

Ultima invece nella “comunicazione” con il punteggio di 81 sui 102 totali attribuiti dalla classifica Censis. Quartultimo l'ateneo per l'internazionalizzazione con 73 punti su 105; terzultima a pari merito con le università Vanvitelli (Campania) e quelle di Genova, Ferrara, Messina, Parma e Parma per quanto concerne i servizi (71 punti su 107). Situazione che non cambia per l'occupabilità con l'università d'Annunzio al terzultimo posto con un punteggio di 72 su 105. Dietro ci sono gli atenei di Calabria e quella di Messina.

Per quanto riguarda la classifica generale degli atenei “grandi” in cui rientra l'università di Chieti e Pescara, in vetta troviamo quella di Pavia: 91,2 il punteggio. Seconda in classifica l'università di Perugia (90,5) e terza quella di Calabria (90,2) seguita in quarta posizione dall'università di Venezia Ca' Foscari con un punteggio di 89.

classifica censis università 2023-2024

La classifica Censis suddivide gli atenei statali e non statali classificando le università per categorie omogenee per dimensioni. Tra le “mega” cioè quelle con più di 40mila iscritti in vetta resta Bologna con 89,7 punti seguita dall'università di Padova e La Sapienza di Roma che rispettivamente incassano un punteggio di 87,5 e 85,7.

Non va meglio per l'università dell'Aquila compresa nella categoria degli atenei statali “medi” e cioè quelli che contano tra i 10mila e i 20mila iscritti. L'ateneo è ultimo con un punteggio di 79 con prima di lei in fondo alla classifica L'Orientale di Napoli (79,2) che ultima lo era nel 2022, e l'università degli Studi Magna Grecia di Catanzaro (79,3). In vetta alla classifica delle università statali medie c'è quella di Trento (96,2) che scalza Siena che scivola al terzo posto (93) con al secondo l'università di Udine che con il punteggio di 93,7 guadagna terza posizioni in classifica.

Stabile, ma sempre nelle ultime posizioni, anche l'università di Teramo che rientra in quella degli atenei “piccoli”. Terzultimo l'ateneo tra i nove presenti. Nel 2023 si conferma la settima posizione con il punteggio di 80. Dietro ci sono l'università della Basilicata (78) e quella del Molise (77,3). In vetta in questo caso l'università di Camerino che supera il punteggio di 100 (101,7 quello attribuito), con dietro di lei l'università della Tuscia che con il punteggio di 86 risale di tre posizioni e in terza posizione l'università di Macerata (85,7): nel 2022 era al secondo posto.

I dati vanno comunque letti nel complesso delle 70 classifiche stilate dal Censis che comprendono anche quelle della didattica delle lauree triennali, delle magistrali a ciclo unico e delle lauree magistrali biennali (rispettivamente raggruppate in 15, 7 e 15 gruppi disciplinari): 948 le variabili considerate. In questo scenario l'università d'Annunzio Chieti-Pescara le migliori performance le registra per la laurea biennale di scienze giuridiche dove si piazza in quarta posizione (9 gli atenei in classifica) e di psicologia dove è sedicesima su 28 atenei considerati. Nelle triennali a ciclo unico i migliori risultati sono quelli delle lauree nell'ambito "arte e design" (beni culturali, discipline delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda, disegno industriale) dove l'Uda è 22esima su 42 posizioni e sempre nella laurea in scienze giuridiche: 17esima su 37 università in classifica. 

Tutti i dettagli per i singoli atenei sono disponibili sul sito del Censis

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