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L'Abruzzo resterà bicolore, non dovrebbero esserci novità dalla cabina di regia del Ministero

La nostra regione dovrebbe restare in zona arancione ma con diversi comuni con maggiori restrizioni come da ordinanza del presidente della giunta regionale

L'Abruzzo dovrebbe restare in zona arancione in base alle risultanze in tema di contagio da Covid-19 (Coronavirus) che verranno valutate nell'attesa e consueta cabina di regia del Ministero oggi, venerdì 19 marzo.
La nostra allo stato attuale è inserita nella fascia arancione ma sono arrivati a quota 41 i comuni nei quali sono in vigore maggiori restrizioni come deciso dalle ordinanze firmate dal presidente della giunta regionale, Marco Marsilio.

Nella settimana tra l’8 e il 14 marzo, quella che verrà presa in esame nella riunione odierna, l’indice Rt è sceso leggermente sotto l’1: questo dovrebbe confermare la permanenza della regione in zona arancione dal ministro della Salute ma, proprio perché la situazione pare essersi stabilizzata, potrebbe portare anche alla proroga delle zone rosse locali (o con maggiori restrizioni, come specificato nelle ultime ordinanze regionali) da parte del presidente della Regione Marsilio.

La nostra città, così come le vicine Montesilvano, Spoltore, Città Sant'Angelo e Francavilla al Mare sono in questa condizione ormai da 5 settimane, da una in più invece San Giovanni Teatino.

Questa, in base alle ordinanze del ministero della Salute, la suddivisione attuale in Italia:
•    zona bianca: Sardegna;
•    zona gialla: Calabria, Liguria, Sicilia, Valle d’Aosta;
•    zona arancione: Abruzzo, Basilicata, Toscana, Provincia Autonoma di Bolzano, Umbria;
•    zona rossa: Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Provincia di Trento, Puglia, e Veneto

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