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VIDEO | Luciano D'Amico (Abruzzo insieme) pronto alla sfida delle regionali: "Convinto che daremo le giuste risposte ai cittadini"

Lo chiama "ecosistema dello sviluppo" il programma che intende mettere in campo dando voce agli abruzzesi: l'obiettivo è vincere la sfida dell'internazionalità dando a tutti la possibilità di avere più diritti e servizi sul territorio, fermando l'emorragia dei giovani e creando qui un progetto di vita. Avanti con le alleanze, vicino l'accordo con Azione di Calenda

La parola chiave della campagna elettorale del candidato alla presidenza per la coalizione Abruzzo Insieme Luciano D'Amico è “sviluppo”. Un “ecosistema dello sviluppo” come lo definisce, che dalla sanità allo studio, fino al lavoro e le politiche industriali ed economiche, consenta a tutti gli abruzzesi di avere un progetto di vita sul territorio attraverso un programma che intende realizzare proprio con i cittadini girando la regione in lungo e in largo. “Larghezza” che riguarda anche le alleanze con nuovi accordi in vista tra forze politiche, civiche e sociali e Azione di Calenda con cui auspica un punto d'incontro che sarebbe vicino. Le carte per vincere la corsa a palazzo dell'Emiciclo, sostiene, ci sono. 

“La sfida elettorale non sarà semplice, ma la affronteremo con la serenità e l'impegno necessari. La nostra regione merita che ogni singolo abruzzese si impegni e anche io intendo farlo e lo farò con grande entusiasmo per realizzare con gli abruzzesi un programma di governo che sia in grado di restituire alla nostra regione un percorso di sviluppo che merita”, afferma quando gli chiediamo il perché di accettare la sfida contro il presidente uscente Marco Marsilio che facile non sarà. L'obiettivo, rimarca è “garantire agli abruzzesi più ampi e migliori diritti in termini di salute, in termini di lavoro, e in termini di componenti di una comunità che vuole essere sempre più tale e non lasciare indietro nessuno”.

“Credo – aggiunge D'Amico quando gli chiediamo cosa promuoverebbe e boccerebbe dei cinque anni di centrodestra – che la caratteristica del raggruppamento di forze politiche, di associazioni e di civismo che sostiene la mia candidatura sia quello di avere un orizzonte strategico molto ampio e di lavorare per immaginare un futuro della nostra regione proiettata tra i territori più avanti del Paese e dell'unione europea, credo che sia stata questa la carenza dei cinque anni del centrodestra”.

Se l'approccio con la sanità per il candidato presidente è il primo problema da affrontare “sia nelle urgenze, sia nella visione di una sanità non più limitata agli aspetti medicali” per cui immagina una “sanità globale”, altro tema cardine sarà certamente quello del far sì che i giovani laureati restino in Abruzzo. Gli chiediamo quindi se in qualità di ex rettore questo sarà uno dei cardini del suo programma e la risposta non può che essere positiva: “il dato che trovo estremamente preoccupante è che su mille laureati il 12,9 per cento lascia l'Abruzzo e va a lavorare in altre regioni mentre l'Emilia Romagna su mille laureati ne attrae il 17,9 per cento. Non possiamo più permetterci di fare grandi investimenti nella formazione e poi regalare queste preziosissime risorse ad altri territori. Dobbiamo cercare di creare un programma di governo che offra le condizioni per cui queste professioni restino a lavorare in Abruzzo e a vantaggio dell'Abruzzo”.

Quindi l'allargamento della coalizione che politicamente vede già insieme Partito democratico, Movimento 5 Stelle, Italia Viva e Sinistra Italiana. “Lancerà un appello perché tutte le forze riformiste partecipino a un progetto di governo per il rilancio della Regione. Con Azione le trattative vanno avanti e auspico si possano concludere al più presto. È importante che faccia parte di questa colazione”.

Sebbene l'esperienza delle scorse elezioni cui partecipò, in questi anni D'Amico non ha avuto una militanza politica attiva, ma, sottolinea, ha partecipato “alla discussione di programmi di governo ed è questo uno dei motivi che mi inducono a vedere con ottimismo la sfida che si offre: sono convinto che tutti insieme riusciremo ad elaborare un ottimo programma”.

Il programma dunque è tutto da scrivere e lo si farà nei prossimi mesi girando l'Abruzzo ribadisce alla conferenza stampa svoltasi nella sala Favetta del museo delle Genti d'Abruzzo con cui ha ufficializzato la sua candidatura e il suo impegno. Quello che già di certo c'è, conclude D'Amico, è l'entusiasmo necessario per vincere la sfida elettorale.

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