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Cuccureddu sulla partita del Pescara contro la Ternana: "Possiamo farcela"

L'allenatore del Pescara Calcio Antonello Cuccureddu è ottimista riguardo la difficile partita di domenica contro la capolista Ternana. Il tecnico ha risposto alle nostre domande esprimendo la massima fiducia nell'organico a disposizione: "Possiamo vincere, abbiamo le capacità per farlo"

Mancano ormai circa 48 ore alla difficile partita che il Pescara dovrà giocare contro la Ternana, attualmente prima in classifica.

Antonello Cuccureddu
, tecnico dei biancazzurri, ha risposto alle nostre domande riguardanti l'impegno che li attende, i giocatori ed il rapporto con i tifosi e la dirigenza, esprimendo fiducia nelle potenzialità del Pescara.

Mister, a mente serena come valuta le critiche al suo Pescara?

Ormai di rispondere a delle critiche che non fanno bene all’ambiente non credo sia il caso di rispondere e poi ormai credo di aver spiegato abbondantemente con quale tecnica intendo portare avanti il lavoro con i miei ragazzi.

La situazione degli infortuni qual è?

In campo sono tornati tutti: solo Zizzari rimane ancora fermo, ma la squadra riesce ben ad assorbire l’assenza di un uomo come lui, pur se con le sue qualità. Ovviamente non avremo un gioco aereo che potrà impensierire la Ternana, ma è ovvio che il calcio non si gioca solo con la palla alta. Il nostro gioco dovrà adattarsi alle esigenze della partita che andiamo ad affrontare.

Allora quale sarà la formazione anti-Ternana?

La formazione che scenderà in campo sarà composta dai giocatori che maggiormente ho visto nel corso degli allenamenti settimanali. Ho già idee ben definite alle quali mancano solo dei piccoli ritocchi per consentire di giocare la partita di domenica.

Mister, come vede Verratti all’interno della squadra?

Verratti deve imparare a giocare di squadra, non basta giocare individualmente: la giocata fine a se stessa, il dribbling fine a se stesso non serve alla squadra. E’ un dato di fatto che Verratti sia ancora giovane ed abbia ancora da fare esperienze. Ha avuto diverse occasioni per chiudere la partita in casa con la VdG. Lui è un valore aggiunto per questa squadra. Poi c’è da stare a contatto con i giocatori quotidianamente per capire quale siano i problemi. La domenica chi gioca e con quale modulo debbano farlo è l’allenatore a doverlo scegliere.  La squadra ha dimostrato poi di saper giocare a calcio: ne sono esempi la prima gara con il Rimini o anche la prima frazione di gara di Lanciano.

Stando alle sue dichiarazioni, mister, il Pescara vero, il suo, quello del bel gioco uscirà nel prosieguo del campionato?

Sicuramente la qualità dei giocatori che formano la rosa è di livello superiore a quella di molte altre squadre che militano oggi in lega-pro e senza abusare di presunzione anche in serie cadetta. Ovvio che essendo questa squadra nuova si deve dar loro tempo di conoscersi e non si può aver fretta subito una squadra brillante dall’inizio alla fine del campionato. La squadra deve prepararsi: noi giochiamo molto sugli esterni. Nelle ultime gare abbiamo dovuto fare a meno di Gessa.

A proposito di Gessa, come valuta il Pescara con lui e senza di lui?

In ogni ruolo ci sono giocatori che hanno caratteristiche diverse: Gessa secondo me, non ha giocatori in grado di sostituirlo in questo momento. Ci sono altri giocatori con altre peculiarità, ma su quella fascia, quando sta bene è devastante. Il discorso è che dobbiamo cercare di cambiare gioco perché il nostro è orientato a lavorare sulle fascia e quando manca un giocatore come Zizzari andiamo in difficoltà sul gioco aereo.

Qual è il rapporto che c’è fra lei e il settore giovanile all’indomani dell’avvicendamento fra Di Mascio e Di Francesco?

La prima squadra, per lavorare al meglio deve essere integrata dalla squadra giovanile. In allenamento spesso, anche con Cetteo preferivo giocare contro la Beretti che disputare amichevoli altre formazioni. Credo inoltre che per il lavoro fatto i giocatori domenica scendano in campo con il piglio giusto, ma c’è da considerare che la partita viene giocata da due squadre.

Domenica una grande tifoseria al seguito del Pescara, cosa si aspetta dai tifosi?

Mi aspetto che continuino a fare ciò che fin ora hanno fatto: abbiamo un ottimo rapporto con la tifoseria, con i capi tifosi, quelli giusti!Quelli nostri! Basti pensare che vengono in allenamento a scuoterci per spronarci a fare di più, a dare il massimo. Dopo l’allenamento hanno parlato con i ragazzi: c’è un bel rapporto. Loro fanno i tifosi e noi dobbiamo svolgere il nostro compito.


Per rimanere in tema di compiti , non crede che si debba riprendere ognuno la sua giusta dimensione per evitare accavallamento di ruoli e creare incomprensioni?

Io ho un ottimo rapporto con la dirigenza, mi sento con loro regolarmente: dal presidente Caldora, a De Cecco, Maurizio (Edmondo), Daniele (Sebastiani). Noi siamo tutti uniti anche con i tifosi, quelli giusti che sono il valore aggiunto per noi, ci danno la giusta carica. Ovvio che ognuno può avere poi le sue opinioni circa le condizioni che si vengono a creare, ma l’interessante è che queste non siano fatte con premeditazione.

Una considerazione sul divieto di trasferta imposto ai tifosi della Ternana?

Dispiace. Una partita di calcio senza tifoserie è come un quadro senza la cornice. Il calcio ha bisogno dei tifosi: anche noi siamo rimasti senza tifoserie in varie trasferte e mi sembra una cosa assurda: penalizzare i tifosi che non c’entrano niente.

Quali emozioni le suscita incontrare la formazione, che pur se per breve tempo ha allenato circa dieci anni fa?

Un’esperienza bellissima per quello che concerne il fatto tecnico. Lì non è stato un motivo tecnico ad allontanarmi dalla panchina umbra: c’è un motivo personale di qualche dirigente che adesso non è più con la Ternana. Lì i risultati c’erano ed erano molto ben visibili con un tifo che era sempre con l’allenatore. In quel momento lì le cose, a differenza di come forse erratamente venne vista la vicenda, andavano bene.

Come vede la gara di Domenica?

Io la vedo bene. Sicuramente la vedo dalla mia parte, ovviamente dall’altra parte la vedranno a loro favore. Noi in ogni caso rispettiamo la Ternana, ma siamo in grado di batterla.

In difesa per quale coppia opterà di scendere in campo: Romito-Olivi o Mengoni-Olivi?

Sarebbe bello se riuscissi a stabilire dal giovedì chi la domenica dovrà scendere in campo. Comunque sulla formazione dalla mia bocca prima di Domenica non uscirà nulla sennonché oggi era schierata la coppia Mengoni-Olivi. Oltre a loro, c'era anche Vitale che fa parte di questo gruppo al cento per cento e se domenica sarà in campo sarà chiamato a dare il massimo contributo.


Mister, le condizioni del manto erboso dell’Adriatico quanto problema le hanno creato?

All’inizio i problemi ci sono stati, man mano che siamo andati avanti nel giocare sul campo ci siamo abituati. Adesso le condizioni stanno lentamente migliorando anche se avrebbero potuto affrettare i tempi per metterci a nostro agio, ma comunque come si dice … meglio tardi che mai.

Domenica attacco alla vetta?

Noi ci proviamo perché siamo in grado di insidiare la prima posizione e perché ne abbiamo tutte le capacità, poi sarà il campo a dare il suo verdetto

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