Giovedì, 18 Luglio 2024
Calcio Stadio / Viale Vittorio Pepe, 41

Pescara-Empoli 0-4 | I toscani calano il poker, Delfino umiliato all'Adriatico

Disfatta biancazzurra. Oddo, in vista del lunch match di stamane, aveva caricato i suoi ("Una partita che vale doppio") chiamando a raccolta i tifosi: "Ci attende una gara importante, non sarà più semplice delle altre". Ma è andata malissimo

Il lunch match tra Pescara ed Empoli, giocatosi stamane all'Adriatico, va di traverso ai biancazzurri. Il punteggio finale è impietoso: 0-4 per la squadra di Martusciello, in vantaggio già al 12' quando Maccarone approfitta di una retroguardia letteralmente imbambolata e, ben servito da Pucciarelli, beffa Bizzarri in uscita.

La formazione di casa prova a reagire, purtroppo senza successo: al 14' Caprari becca la traversa, con la sfera che si stampa nella parte superiore della porta avversaria, mentre al 16' Manaj, da distanza ravvicinata, si vede negare la gioia del goal prima da Skorupski e poi, sulla linea, da Pasqual.

RADDOPPIO DELL'EMPOLI - Al 22' la situazione si complica drammaticamente: su un clamoroso errore di Zampano arriva, infatti, il tiro al volo di Pucciarelli dai diciotto metri che si infila all'incrocio dei pali. L'Empoli raddoppia e la gara, adesso, si mette davvero male per i biancazzurri.

Gli ospiti continuano a farsi sotto mettendo i brividi al Delfino: al 29' Maccarone batte una punizione insidiosa che finisce di poco fuori e, un minuto più tardi, Pucciarelli va vicino al terzo centro dopo un passaggio di Maccarone dalla sinistra che attraversa l'area. Al 35' Caprari prova a sorprendere tutti con un rasoterra in diagonale, ma Skorupski abbraccia il pallone senza problemi.

Incredibile al 39': Manaj si divora la rete dell'1-2 "a causa" di un miracolo dell'estremo difensore toscano. Al 42' Benali viene atterrato al limite dell'area di rigore e l'arbitro lascia proseguire.

I TOSCANI CALANO IL TRIS - Al 43' l'Empoli cala il tris ancora con Maccarone. Il primo tempo termina tra i sonori fischi dello stadio. Non va meglio nella ripresa: all'8' Verre calcia senza potenza al limite dell'area piccola rendendo fin troppo facile il compito a Skorupski. Il Pescara cerca di andare in porta ma, complice anche la "solita" sfortuna, non riesce mai a finalizzare.

Al 33' c'è una doppia occasione per l'Empoli con Pucciarelli e Krunic, ma il risultato è un nulla di fatto.

ARRIVA IL POKER - Al 43' il sigillo di Saponara (con un'esultanza eccessiva, che genera le proteste dei biancazzurri) mette la pietra tombale a una prestazione decisamente da dimenticare, di sicuro la prova peggiore degli abruzzesi dall'inizio di questo campionato. E sabato 19 novembre, dopo la sosta, bisognerà affrontare una certa Juventus...

Pescara (4-3-2-1): Bizzarri; Zampano, Campagnaro, Fornasier, Crescenzi; Memushaj, Aquilani (46’ Biraghi), Verre; Benali (57′ Pepe), Caprari; Manaj (71′ Pettinari). A disp.: Fiorillo, Biraghi, Bruno, Cristante, Zuparic, Pepe, Vitturini, Pettinari, Muric. All. Oddo.

Empoli (4-3-1-2): Skorupski; Veseli, Cosic, Costa, Pasqual; Krunic (85′ Pereira), Dioussé, Croce; Saponara; Maccarone (C) (67′ Gilardino), Pucciarelli (81′ Marilungo). A disp.: Pugliesi, Pelagotti, Zambelli, Dimarco, Mchedlidze, Maiello, Gilardino, Barba, Buchel, Tello. All. Martusciello.

Reti: Maccarone 12' e 43' pt, Pucciarelli 22' pt, Saponara 43' st

Ammoniti: 16’ Krunic, 33’ Caprari, 67′ Fornasier

Arbitro: Orsato di Schio

SEBASTIANI CONFERMA IL MISTER - A fine gara l'allenatore del Pescara, Massimo Oddo, è stato pubblicamente confermato "fino al termine della stagione" dal presidente Daniele Sebastiani. "Chiedo scusa ai tifosi - ha affermato Oddo - Ci vogliono più rabbia e più determinazione, altrimenti non ci salveremo. Io comunque non lascio". Nella conferenza stampa pre-partita, l'ex campione del mondo era stato chiaro: "Ci attende un match importante, contro una di quelle squadre che lotterà fino alla fine con noi per la salvezza, e per questo avrà una valenza doppia. Una partita da vincere sulla carta, ma non facile". In effetti è stato proprio così.

"Abbiamo di fronte una formazione nelle nostre stesse condizioni - aveva detto ancora Oddo - I ragazzi sanno quanto vale, e per questo non c'è bisogno di caricarla più di tanto. Conosco il calcio e so che l'ambiente si aspetta una partita più semplice, ma non è così. Sarà una sfida dura e la coesione si vede in questi momenti. Proprio per questo non possiamo prescindere dal supporto dei nostri tifosi".

ODDO: "FISCHI MERITATI" - E a proposito degli ultras, che oggi hanno contestato la squadra, Oddo ha ammesso che "abbiamo meritato i fischi e gli insulti. Ora dobbiamo pensare solo a lavorare". L'Empoli "gioca un buon calcio e ha un'idea chiara di gioco con il trequartista - aveva ammonito il mister - Ha fatto pochi goal, ma io non mi fido mai delle statistiche: le statistiche sono fatte per essere ribaltate, come la casella zero delle nostre vittorie". Purtroppo abbiamo visto tutti com'è andata a finire.

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