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Il Comune valuterà le proposte arrivate per rivedere viale Marconi e convoca la Tua: spazio anche alle ciclabili

Il sindaco Carlo Masci e l'assessore comunale Albore Mascia hanno raccolto le proposte delle associazioni di categoria e ora le sottoporranno ai tecnici per capire se su viale Marconi si possano riportare i parcheggi, togliere i semafori, chiudere le rotatorie e anche realizzare le piste ciclabili. Sul progetto insieme al presidente Pastore ribadiscono: "Progetto ereditato"

Rimozione della corsia riservata agli autobus lato monti, ripristino dei parcheggi, chiusura delle rotatorie, eliminazione dei semafori e corsie ciclabili. Queste le richiesta che sono arrivate al tavolo convocato dal sindaco Carlo Masci e l'assessore comunale alla Mobilità Luigi Albore Mascia per rivedere la viabilità su viale Marconi e, nel complesso, in tutta Porta Nuova in vista dell'apertura della nuova via Benedetto Croce, dei lavori in via Andrea Doria e, tra le altre cose, l'attesa apertura di via Pantini, della strada che costeggia il “corridoio verde” in fase di realizzazione dietro l'università e dei lavori in corso in viale Primo Vere.

Se l'incontro non è stato facile con tensioni che non sono mancate e molti dei presenti che si sono detti “delusi” dal fatto che al tavolo non è arrivata una proposta dell'amministrazione, sindaco e assessore hanno raccolto le proposte di associazioni di categoria, comitato Salviamo viale Marconi, Fiab e Legambiente e ora, fanno sapere, le valuteranno anche con un confronto con la Tua che, vista la possibilità che per gli autobus cambi la percorrenza, andrà ascoltata.

“Registriamo queste richieste che analizzeremo in questi giorni con i nostri uffici tecnici circa la loro applicabilità - dichiara Masci -. Noi abbiamo già ragionato su alcune ipotesi, ma evidentemente non meno importante, prima di fare qualsiasi passo, era il confronto con le associazioni e allo stesso modo quello che avremo nei prossimi giorni con la società pubblica di trasporto Tua che oggi utilizza quelle corsie e il cui parere è evidentemente necessario”, ribadisce.

“Adesso possiamo esaminare quindi un’ulteriore possibilità, un’altra formula di viabilità, magari in via sperimentale e provvisoria, che possa venire incontro agli operatori economici di Pescara sud, ma voglio allo stesso tempo ricordare a tutti - precisa - come questo famoso progetto su viale Marconi risalga già al 2018 e che fu approvato pochi giorni prima delle elezioni dalla precedente amministrazione; noi lo abbiamo trovato e non era evidentemente possibile a quel punto tornare indietro per non perdere oltretutto risorse pubbliche ingenti e urgenti”.

Le nuove strade e “le innovazioni introdotte circa un anno fa dal codice della strada ci consentono ora di sviluppare un ragionamento concreto per individuare soluzioni che siano eventualmente utili agli operatori economici a i cittadini e, più in generale, per articolare una ridefinizione della viabilità a Porta Nuova”, aggiunge il sindaco ricordando che ora il collaudo in viale Marconi c'è e che dunque si può “procedere a una rivalutazione dello stato attuale della viabilità su quell’importante direttrice, ma in una visione complessiva resa possibile, a differenza di due anni fa, dalle novità che stiamo ultimando”. Il riferimento è alle nuove norme sui limiti di velocità nelle strade cittadine anche in relazione alle corsie ciclabili che potrebbero dunque essere realizzate sulla scia di quelle promiscue poste in essere su corso Vittorio Emanuele “che stanno riscuotendo i favori di chi si muove in bicicletta”, afferma. “Proprio la Fiab (Federazione italiana Ambiente e Bicicletta) ha invocato l’importanza di contemperare le diverse esigenze con il processo già in atto di crescita sotto il profilo della sostenibilità ambientale e del trasporto pubblico a Pescara, sottolineando l’importanza e chiedendo di ricreare anche su viale Marconi le condizioni per insediare ulteriori corsie ciclabili”.

“Legambiente dal suo canto ha definito come irrinunciabile nel processo di crescita e innovazione della mobilità a Pescara, al fianco di ciò che già accade con le prospettive legate all’intermodalità e ai servizi in sharing, il sostegno allo sviluppo di un più efficiente servizio di trasporto pubblico”.

“Il Comune in questi anni abbia sempre dialogato con le associazioni, a differenza di quanto avveniva in passato. Se vi fosse stata una maggiore apertura agli operatori economici già dal 2018 – dichiara l'assessore Mascia -, forse vi sarebbe stata una maggiore serenità da parte di tutti i soggetti interessati. Siamo qui proprio a dimostrare la nostra disponibilità”.

Tra i presenti all'incontro anche il presidente della commissione Lavori pubblici Massimo Pastore. “Quando ci siamo insediati nel 2019 ci siamo ritrovati con una polpetta avvelenata - dichiara -, ma oggi voglio ricordare a tutti le ben cinque nuove opere stradali che abbiamo realizzato o che sono in corso di realizzazione, vale a dire i tre tratti della strada pendolo, il corridoio verde e l'ampliamento di via b.croce. Sono in corso i lavori di riqualificazione di via Andrea Doria e del lungomare sud. Queste infrastrutture - conclude Pastore - ci consentono adesso una diversa visione e questo deve rappresentare un punto a favore di questa amministrazione”.

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