rotate-mobile
Domenica, 29 Maggio 2022
Politica

Interrogazione parlamentare di Fratelli d'Italia sul caro pedaggi per le autostrade A24 e A25: "Il ministro deve intervenire"

A presentare la richiesta di risposta urgente al ministro Giovannini il capogruppo di Fdi alla camera Francesco Lollobrigida

Finisce in parlamento la questione dei rincari sulle tariffe dei pedaggi per le autostrade A24 e A25. Il capogruppo di Fratelli d'Italia alla camera Francesco Lollobrigida, infatti, ha presentato un'informativa urgente per il ministro Giovannini affinchè riferisca in aula sugli interventi che intende attuare l'esecutivo per scongiurare l'aumento dei prezzi dei pedaggi.

Fdi chiede risposte per i 112 sindaci di Lazio e Abruzzo che chiedono risposte e la risoluzione di un problema che, in caso di applicazione degli aumenti paventati dalla concessionaria Strada dei Parchi, renderebbe la situazione drammatica:

In un momento di crisi, questi rincari sono insostenibili e Giovannini si è dimostrato completamente inadempiente di fronte a questa criticità, che il 23 aprile porterà i primi cittadini a protestare nuovamente. Fdi sarà al fianco dei rappresentanti istituzionali e dei cittadini di quei territori e se il ministro non è in grado di trovare una soluzione lasci l'incarico". La questione degli aumenti che la concessionaria potrebbe applicare nei prossimi mesi, con tariffe fino a 100 euro per percorrere la tratta autostradale per alcune categorie di veicoli, è al centro del dibattito politico da mesi. Anche la Regione Abruzzo con il presidente Marsilio chiede risposte e rassicurazioni dal governo Draghi per evitare una stangata che potrebbe avere ricadute molto negative sull'intero sistema economico abruzzese.

Anche l'Uncem, con il presidente nazionale Marco Bussone, sposa la protesta dei sindaci:

"Fanno bene a scendere in piazza, in strada. Hanno scritto a Draghi, ai ministri, ai parlamentari. Esigono risposte. E fanno bene a bloccare i caselli. Fanno bene anche ad arrabbiarsi contro le risposte non efficaci date negli ultimi anni dal commissario nominato dal Mit. Le soluzioni tampone sono peggio del buco. Una toppa che non serve e non servirà. Occorrono, su quelle due arterie, interventi strutturali, seri, duraturi, efficaci. Senza questi interventi e pure con i rincari, i danni sono tutti per i territori, per le montagne e per le comunità."

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Interrogazione parlamentare di Fratelli d'Italia sul caro pedaggi per le autostrade A24 e A25: "Il ministro deve intervenire"

IlPescara è in caricamento