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Lunedì, 27 Maggio 2024
Politica

Costantini sull'area di risulta: "Non permetteremo di realizzare il nuovo palazzo della Regione"

Il candidato sindaco per le elezioni comunali di Pescara torna sulla questione del futuro dell'area di risulta

In caso di vittoria alle prossime elezioni comunali, l'amministrazione Costantini bloccherà il progetto del nuovo palazzo della Regione nell'area di risulta. A dirlo lo stesso Carlo Costantini, candidato sindaco per il centrosinistra e M5s che sui social commenta il futuro dell'area di risulta.

"Il palazzo della Regione non sarà realizzato all’interno dell’area di risulta. Non permetteremo la realizzazione di un’ulteriore colata di cemento nel centro di Pescara. L’area di risulta sarà dedicata alla realizzazione del Parco Centrale di Pescara. Uno spazio verde, sorvegliato, sicuro e dedicato allo sport ed al tempo libero dei pescaresi.  La presenza del palazzo di Regione provocherebbe, durante la settimana, l’afflusso di migliaia di automobili in centro città e, di conseguenza, un’ulteriore produzione di co2. Inoltre il costo di costruzione previsto da Masci è pari a quello stimato per le realizzazioni di edilizia popolare, non certo quello per la realizzazione di un Palazzo simbolo di un’intera Regione."

Costantini ha aggiunto:

"Pescara invece deve tornare a respirare e non consumare altro suolo con il cemento. Deve diventare un modello virtuoso, come le più moderne Città europee, nelle quali ormai ogni spazio viene occupato dal verde e non certo dal cemento. L’ambizione dei pescaresi è quella di tornare a vivere nella città di qualche anno fa. Una città piena di vita, sicura e costantemente in fuga verso il futuro. La città dello sport, vissuta da tanti campioni che si sono formati ed affermati alle Naiadi, nei palazzetti dello sport e allo stadio, in tutte le discipline sportive e che hanno portato il nome di Pescara nel mondo.  La città del verde e degli alberi, della musica, dell’arte e della cultura, che ospitava costantemente artisti, musicisti e sportivi di fama mondiale e che, anche per questo, era meta abituale di turisti provenienti da tutta Europa. “Di Nuovo Pescara” esprime il bisogno dei pescaresi di lasciarsi alle spalle questi anni e di riprendere la corsa verso il futuro, come Pescara ha sempre dimostrato di sapere fare". Ricordiamo che nei giorni scorsi l'amministrazione Masci aveva annunciato l'avvio della bonifica del primo lotto propedeutica alla realizzazione del nuovo terminal bus.

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