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Mercoledì, 19 Giugno 2024
Economia

Renisi (Federalberghi Pescara) traccia un bilancio della stagione estiva: "Buone presenze negli alberghi a luglio e agosto"

Abbiamo raggiunto la presidente di Federalberghi Pescara Daniela Renisi per capire l'andamento della stagione estiva per quanto riguarda le presenze negli alberghi della costa pescarese

Una stagione estiva che, come da previsioni, ha visto un afflusso importante di turisti negli alberghi a luglio e agosto con giugno, complice il meteo, sottotono. A tracciare un primo bilancio della stagione estiva negli alberghi della costa del Pescarese è Daniela Renisi, presidente di Federalberghi Pescara da noi raggiunta quando ormai la stagione turistica si avvia alla conclusione.

"Il bilancio complessivo è buono, un buon livello di presenze in linea con lo scorso anno. I turisti sono arrivati nei mesi di luglio e agosto, arrivando anche al tutto esaurito soprattutto nelle settimane a cavallo di ferragosto. Giugno, come prevedibile, è stato invece sottotono a causa anche del maltempo che ha inciso in modo pesante sugli arrivi, con tantissimi turisti che hanno rimandato le vacanze ai mesi successivi o addirittura cancellato se impossibilitati a venire a luglio e agosto. Settembre, come sempre, è fortemente condizionato dalla riapertura delle scuole, e a tal propoisto ci piacerebbe che il ritorno sui banchi possa avvenire più tardi fra la fine di settembre e l'inizio di ottobre: in questo modo potremmo sfruttare al meglio il mese di settembre che ormai da tempo ci offre un clima, spesso, quasi estivo permettendo di prolungare i soggiorni nelle località balneari. La prima decade di settembre di solito vede ancora un livello accettabile di presenze ma poi, ovviamente, con il ritorno a scuola il turismo prettamente balneare viene praticamente a scomparire. Per settembre e ottobre le strutture alberghiere del Pescarese puntano sui gruppi di anziani, o gruppi sportivi che di solito permettono di arrivare fino a quasi la fine di settembre".

La Renisi spiega come oggi, con i costi aumentati di gestione, molti albergatori dedicano già preventivamente di aprire solo nei mesi estivi: "Tenere aperto a fine settembre o a ottobre con meno dell'80% di occupazione delle camere non conviene, i costi sono molto alti e dunque occorre ottimizzare le spese. Un peccato, visto che Pescara e la costa pescarese ormai offrono intrattenimento ed eventi anche oltre i mesi estivi e dunque potrebbe essere un canale da esplorare e sfruttuare oltre a quello legato prettamente al business".

Per quanto riguarda le opinioni e i feedback dei turisti su Pescara e la costa, la Renisi spiega che i pareri e commenti sono stati quasi tutti positivi: "I turisti apprezzano che l'area metropolitana pescarese è ancora una realtà a misura d'uomo: prezzi accettabili, tranquillità e relativa sicurezza, divertimento e intrattenimento e possibilità di spostarsi agilmente con biciclette e mezzi leggeri sono caratteristiche molto apprezzate." A livello numerico, infine, la presidente spiega che il soggiorno medio di un turista è di 4 giorni e non più di 7 giorni come da tradizione, ma la turnazione è aumentata e dunque vi è un ricambio più vivace di utenti rispetto al passato.

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