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Economia

Costituito il Consorzio della Pescara, gli imprenditori delle attività balneari a difesa della costa abruzzese e nazionale

Si chiama il Consorzio della Pescara e riunisce diversi operatori balneari pescaresi

Promuovere ogni iniziativa di studi e progettazione ambientali connessi alla realizzazione di opere di difesa costiera.
Questo lo scopo del Consorzio della Pescara che si è costituito lo scorso 14 febbraio nello studio del notaio Grazia Buta.

L'atto è stato sottoscritto alla presenza dei componenti fondatori: presidente Marco Schiavone per Il Nuovo Tramonto, vicepresidente ingegnere Emilio Totaro per Porta Nuova Entertainment, consiglieri Giuseppe Monti per Stella D’Oro, Sandro Lemme per La Playa, ingegnere Sergio Angelini Professionista.

Il consorzio è espressione di un gruppo di concessionari di spiagge del litorale di Pescara nonché operatori turistici di stabilimenti balneari, Il Corallo, Circolo della Vela, Coralba, Pirata, Ombretta, Lido 186, Conchiglia, Sabbia d'oro, Aretusa, Stella Marina, Tahiti e Pepito, che intendono promuovere ogni iniziativa di studi e progettazione ambientali connessi alla realizzazione di opere di difesa costiera. «L’ambito entro il quale esercita e si sviluppa l’attività del mondo delle concessioni di balneazione in Italia è la fascia costiera mediterranea ovvero un ambiente caratterizzato da paesaggi di eccezionale valore naturalistico e da un elevato numero di habitat particolarmente rilevanti in termini di biodiversità e complessità funzionale, ma, al contempo, sensibili e fragili», si legge in una nota, «l’interfaccia terra-mare, la stessa fascia costiera, costituisce una delle zone più critiche, soggette a degrado ambientale, sia per gli interessi conflittuali che vi si accentrano, sia per la fragilità tipica di ogni ambiente di transizione accentuata dai fenomeni erosivi che oggi colpiscono il 15% delle coste europee. I problemi connessi con l’erosione costiera, sempre più rapida e intensa, hanno fatto crescere l’attenzione sui temi della difesa dei litorali non solo in termini di salvaguardia delle risorse ecologiche, economiche e sociali, ma anche, in accordo con i criteri propri della gestione integrata (Gizc), in termini di protezione e conservazione della biodiversità. Il Consorzio della Pescara nella prospettiva di realizzare opere di difesa della costa e di sviluppo dei servizi delle attività turistiche si occuperà di organizzare e promuovere giornate divulgative di studi tecnico scientifici attraverso simposi e convegni in tema di sensibilizzazione sulle problematiche di rispetto dell’ambiente e dell’eco sistema terramare, corsi di formazione per operatori del settore di balneazione, mostre di opere d’autore, incontri culturali, e altro ancora».

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