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Mercoledì, 17 Agosto 2022
Cronaca

"Stop fake": sequestrati dalla guardia di finanza 50mila articoli di bigiotteria tossica [VIDEO]

È solo l'ultima di una serie di operazioni che le fiamme gialle stanno portando avanti per contrastare il fenomeno della contraffazione: in pochi giorni 93mila i pezzi posti sotto sequestro per un totale di 120 mila euro

Prosegue l'attività del piano d'azione “Stop Fake” della guardia di finanza che ha visto nelle ultime ore il sequestro di quasi 50mila articoli di bigiotteria venduti illegalmente da un uomo di nazionalità bengalese nei pressi della stazione centrale. Merce che si va ad aggiungere agli oltre 93 mila pezzi non conformi già requisiti nei giorni scorsi sempre dai militari del nucleo di polizia economico-finanziaria, per un valore commerciale che si aggira intorno ai 120 mila euro. Si tratta di gioielli falsi, non in regola con la normativa sull'etichettatura dei prodotti. Materiale, quello sequestrato, pericoloso. Si tratta infatti di orecchini, bracciali e anelli privi delle informazioni sulla loro composizione. Un esame approfondito degli articoli ha fatto emergere mancanza di packaging adeguato e presenza di materiale tossico come il nichel responsabile, come è noto, di molti reazioni allergiche, ma anche di coloranti organici non conformi alla legge europea che si trasferiscono facilmente alla pelle sudata e provocano eczemi e arrossamenti. La sanzione applicata, in questi casi, può arrivare fino a quota 26.000 euro. Un'operazione che segue quella fatta in occasione del concerto di Ultimo in occasione del quale erano stati sequestrati centinaia di gadget non conformi e denunciate quattro presone.

“Il controllo economico del territorio, quando orientato all’anticontraffazione, garantisce e tutela la salute collettiva – dichiara il colonnello Antonio Caputo, comandante provinciale della guardia di finanza di Pescara -. I rischi cui si può incorrere acquistando articoli esposti per la vendita al pubblico privi dei contenuti minimi delle informazioni sull’eventuale presenza di materia o sostanze che possono arrecare dall’uomo e all’ambiente, sono numerosi”.

L'occasione per le fiamme gialle per dare qualche suggerimento sul come difendersi dal possibile acquisto di merce falsa e potenzialmente lesiva. La prima regola è quella di fare attenzione ai prezzi perché quando troppo economica la merce potrebbe essere di scarsa qualità. La seconda è quella di comprare sempre da chi è autorizzato a farlo perché è la cosa che dà garanzia sull'origine e la sicurezza della merce. “Anche stavolta - conclude Caputo - le investigazioni vanno avanti per ricostruire la filiera illecita di approvvigionamento e di smistamento sul nostro territorio dei prodotti pericolosi sequestrati”.

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