Sabato, 18 Settembre 2021
Cronaca Farindola

Selfie e turismo macabro a Rigopiano: partono le prime denunce

Alcune persone che si erano recate nei pressi delle macerie dell'Hotel Rigopiano sono state denunciate dal custode giudiziario Colangeli in quanto sorprese a farsi foto nell'area vietata

Beccati i primi "turisti del macabro" a Rigopiano. Il custode giudiziario e tecnico comunale Colangeli infatti ha presentato un esposto in Procura riguardante un gruppo di persone sorprese nei pressi delle macerie a farsi selfie e foto ricordo. Tutti camminavano fra le rovine nella zona vietata ed addirittura erano presenti bambini. Un uomo si sarebbe ferito alla testa cadendo fra i tronchi.

TURISMO MACABRO A RIGOPIANO

Da mesi viene segnalato un vero e proprio pellegrinaggio di curiosi verso Rigopiano che tentano di avvicinarsi a ciò che rimane dell'Hotel dove lo ricordiamo sono morte 29 persone il 18 gennaio scorso. Il fratello di una delle vittime ed ex sindaco di Farindola Giancaterino da tempo chiede che questo fenomeno venga immediatamente fermato. Le persone sono state identificate grazie ai profili Facebook ed alle targhe delle auto segnalate sul posto.

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