Cronaca

Pescara, tentò di avvelenare il patrigno: 22enne esce dal carcere

E' stato scarcerato ed ora si trova agli arresti domiciliari Michele Gruosso, il 22enne pescarese accusato assieme alla madre Daniela Lo Russo di aver tentato di uccidere il patrigno somministrandogli degli anticoagulanti

Esce dal carcere Michele Gruosso, il 22enne finito in carcere con l'accusa di tentato omicidio ai danni del patrigno. Il giudice Sarandrea infatti ha accolto la richiesta di attenuazione della misura cautelare richiesta dal suo avvocato.

Gruosso era finito in manette assieme alla madre Daniela Lo Russo e ad un complice Edwinn Mosquera per aver pianificato la morte dell'imprenditore, con pestaggi a sangue e la somministrazione di farmaci anticoagulanti, che avrebbero impedito alle lesioni di guarire conducendolo inesorabilmente verso il decesso.

Precedentemente, i due avevano tentato di avvelenare il 54enne con dei funghi velenosi.

TENTANO DI UCCIDERE IMPRENDITORE, 3 ARRESTI

Alla base del folle piano, una vendetta per motivi sentimentali: la vittima conviveva infatti con la madre di Gruosso e quando ha deciso di interrompere la loro relazione la donna ha voluto vendicarsi. Nessun movente legato a motivi economici secondo gli inquirenti.

Il 22enne ha trascorso quasi tre mesi dietro le sbarre. La madre si trova ancora in carcere.

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