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Cronaca Spoltore

Multe, nel 2023 il Comune di Spoltore ha incassato 684mila euro: "Niente semafori trappola, solo contestazioni dirette"

A commentare i dati diffusi dalla polizia locale è il sindaco Chiara Trulli che il suo plauso lo fa al comandante Panfilo d'Orazio e le forze dell'ordine con cui questa lavora in sinergia: 2mila 972 i verbali elevati per violazioni al codice della strada e alle norme amministrative

Nel 2023 le multe per violazione al codice della strada il Comune di Spoltore ha incassato 684mila euro. Sanzioni, sottolinea il sindaco Chiara Trulli, frutto di “contestazione immediata e non gonfiate dall'attività dei semafori trappola che a Spoltore non esistono. Il merito è del comandante Panfilo D'Orazio, della squadra che ha saputo creare e di controlli mirati soprattutto sulla viabilità extraurbana”, aggiunge commentando i dati diffusi proprio dalla polizia locale. 

Se si considerano oltre alle multe fatte agli automobilisti anche quelle elevate per violazioni alle norme amministrative come l'accensione di fuochi, la mancata cura dei terreni incolti o il malgoverno di animale, i verbali sono stati complessivamente 2mila 972.

Per quanto riguarda le sanzioni che hanno interessato gli automobilisti queste si riferiscono a quelle elevate a 135 veicoli privi di assicurazione poi sequestrati; 11 fermi amministrativi; 560 auto fermate e trovate senza revisione e tre patenti false.

Un'attività capillare resa possibile anche, rimarca l'amministrazione, dalla sinergia tra la locale e le altre forze di polizia sia per la prevenzione che per la repressione dei reati tanto che in 69 casi le immagini del sistema di videosorveglianza sono state utilizzate per indagini in fase d'istruttoria da parte dell'autorità giudiziaria.

“In questi anni abbiamo coperto tutte le direttrici viarie più importanti. E ci tengo a sottolineare – sottolinea Trulli - come queste telecamere siano state utilizzate solo per obiettivi di pubblica sicurezza, e non per multare chi oltrepassa il limite di velocità”. Obiettivi che vengono assicurati in particolare con dissuasori luminosi di velocità, ovvero i tabelloni luminosi che segnalano a chi è di passaggio se si sta rispettando il limite.

“In sostanza funzionano come degli autovelox – conclude il sindaco -, ma si limitano ad ammonire visivamente chi viaggia troppo veloce. Un utile promemoria perché spesso non ci si rende conto di accelerare, specie in discesa e sulle automobili più alte e spaziose”.

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