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Montesilvano, De Martinis firma l'adesione alla rete internazionale di città interculturali

Il primo cittadino montesilvanese ha firmato la dichiarazione di intenti con il Consiglio d’Europa per partecipare alla rete internazionale Città Interculturali, attraverso la rete nazionale di Città del Dialogo

Montesilvano entra a far parte ufficialmente della rete internazionale di città interculturali. 
Il sindaco Ottavio De Martinis ha infatti firmato l'adesione attraverso la dichiarazione di intenti con il Consiglio d’Europa.

Lo scopo è quello di partecipare alla rete internazionale Città Interculturali, attraverso la rete nazionale di Città del Dialogo. Quest'ultima è un laboratorio unico per l’innovazione delle politiche sociali, che coinvolge attivamente i cittadini nella costruzione del futuro del proprio territorio e promuove una cultura con all’interno le amministrazioni locali, per riconoscere e promuovere le politiche urbane inclusive e per valorizzare la diversità.

La giunta comunale, lo scorso aprile, aveva approvato la delibera proposta dall’assessore alle Politiche di Cooperazione Internazionale e Integrazione, Sandra Santavenere, per l’adesione di Montesilvano alla Rete Internazionale Città Interculturali nel Consiglio d’Europa e Rete Nazionale Città del Dialogo.

«L’obiettivo dell’amministrazione comunale», fa sapere il primo cittadino, «è promuovere tra i cittadini un’azione di sensibilizzazione in tema di diversità culturale intesa come risorsa e non come minaccia, sviluppare strumenti e pratiche atti a favorire l’incontro tra gruppi diversi tra loro culturalmente, etnicamente e linguisticamente; accrescere le competenze interculturali all’interno delle istituzioni locali dei servizi pubblici cittadini, nella società civile, nelle scuole e nei media; incoraggiare relazioni positive tra le diverse culture, etnie, gruppi religiosi presenti; intraprendere tutte le azioni necessarie a promuovere il dialogo interculturale, strumento imprescindibile per rinforzare la coesione sociale e prevenire violenze e conflitti. Attraverso l’adesione a tutti gli effetti nella rete entriamo in relazione con altre città virtuose, stabilendo legami capaci di portare nuove opportunità di scambio e di crescita per Montesilvano».  

Questo quanto aggiunge l'assessore Santavenere: «La rete nazionale Città del Dialogo è un laboratorio unico per l’innovazione delle politiche sociali coinvolge attivamente i cittadini nella costruzione del futuro del proprio territorio e promuove una cultura di collaborazione, partecipazione, creatività e inclusione. Sinteticamente gli obiettivi possono tradursi nel miglioramento delle competenze interculturali all’interno delle istituzioni locali, nella promozione azioni di sensibilizzazione verso la diversità culturale, nella condivisione di campagne nazionali per la promozione della diversità e il contrasto alle discriminazioni. Montesilvano negli ultimi anni ha adottato e gestito misure di accoglienza dei richiedenti asilo e dei rifugiati, come nel caso degli Sprar, con un miglioramento dei rapporti con i migranti sul territorio, riportando sotto il controllo dell’amministrazione comunale la gestione dei processi di accoglienza e integrazione dei migranti e ottenendo risultati positivi in termini di dislocazione sul territorio e di utilità sociale. Un ringraziamento alla commissione consiliare Affari istituzionali, presieduta dal consigliere Feliciano D’Ignazio e a tutti i componenti con i quali abbiamo portato avanti l’iniziativa».

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