Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca

Celebrato anche a Pescara il 247esimo anniversario della fondazione della guardia di finanza [FOTO-VIDEO]

In occasione della celebrazione sono stati anche resi noti i risultati dell'attività svolta nell'ultimo anno

Celebrato anche a Pescara, nella caserma “Vice Brigadiere Ermando Parete”, il 247° anniversario della fondazione della guardia di finanza.
All'evento hanno partecipato le sole autorità componenti del comitato ordine pubblico e sicurezza ovvero il prefetto Giancarlo Di Vincenzo, il sindaco Carlo Masci, il questore Luigi Liguori e il comandante provinciale dei carabinieri, Eduardo Gambardella.

Oltre a una rappresentanza di finanzieri in servizio e di alcuni componenti della locale sezione Anfi e del Cobar alla sede.

Nel corso della commemorazione, rapportandosi ai medesimi valori enunciati dal Capo dello Stato e dalla massima autorità del Corpo, il comandante provinciale, il colonnello Vincenzo Grisorio e il comandante del Roan (reparto operativo aeronautico), il tenente colonnello Antresini hanno voluto soffermarsi, in particolare, sul profondo significato simbolico di questa ricorrenza del 2021: «Se oggi siamo qui a celebrare l’anniversario della guardia di finanza, seppur in modo sobrio e composto, ma certamente in un clima più disteso di fiduciosa speranza rispetto allo scorso anno è anche merito dell’impegno profuso da un’istituzione, la nostra, che in questo dolorosa emergenza, sanitaria ed economica, ha saputo formalmente adeguare efficacemente la propria operatività con tempestività e concretezza, rispetto alle mutevoli esigenze del Paese e alle legittime aspettative dei cittadini».

È stato anche rimarcato il nuovo e moderno ruolo, ormai poliedrico del Corpo che ha contribuito ad accrescere esponenzialmente il consenso della collettività, delle istituzioni e dei mass media, come attestato quotidianamente. Dopo aver rivolto un doveroso riconoscimento ai propri collaboratori per le attività svolte e i significativi risultati conseguiti si è proceduto alla consegna delle ricompense morali. Allo scopo però di contenere tempi e spazi della cerimonia è stata consegnata, simbolicamente, una sola ricompensa per Comando. Nel dettaglio sono stati citati l’encomio solenne tributato al tenente colonnello Luca Lauro, al tenente colonnello (ora colonnello) Franco Tuosto, al capitano Chiara Iale, al luogotenente Fabrizio Russo, al maresciallo aiutante Cosimo Ancora, al maresciallo aiutante Pasquale Ciannarella e all’appuntato scelto Emilio Di Loreto appartenenti al nucleo di polizia economico-finanziaria di Pescara e l’encomio semplice tributato al maggiore Francesco Caroppi, al luogotenente Antonio Giardinelli, al luogotenente Gianluca Altobello, al luogotenente Daniele Petrecchia e al maresciallo ordinario Marco Diapico della stazione navale di Pescara.

Sono stati anche reso noto il bilancio degli ultimi 12 mesi di operatività in entrambi i comparti, terrestre e aeronavale, in cui sono stati conseguiti risultati di tutto rilievo.

Lotta all'evasione, all'elusione e alle frodi fiscali

Evasione fiscale internazionale, frodi carosello, indebite compensazioni e traffici illeciti di prodotti petroliferi si confermano al centro dell’attenzione operativa della guardia di finanza. In tale contesto, da ricordare come nel mese di maggio, all’esito della sola indagine di polizia giudiziaria nel settore dell’e-commerce, sono stati scoperti oltre 100 operatori economici che hanno effettuato vendite, attraverso piattaforme online, non dichiarate al Fisco per un totale superiore a 630 milioni di euro e con un’evasione all’Iva di oltre 330 milioni di euro, che saranno oggetto di accertamento mediante l’avvio di attività ispettive a carattere tributario. In tutto sono 26 i casi di frodi all’Iva scoperti che hanno comportato la denuncia di 166 responsabili. Complessivamente sono 222 i soggetti denunciati per reati fiscali e i sequestri di disponibilità patrimoniali e finanziarie ammontano a circa 21 milioni di euro, cui si aggiungono le ulteriori proposte di sequestro già avanzate, per circa 24 milioni di euro. Nello stesso periodo, sono stati scoperti 104 lavoratori in “nero” o irregolari.

Contrasto agli illeciti nel settore della tutela della spesa pubblica

In questo particolare momento emergenziale, le Fiamme gialle pescaresi hanno controllato in maniera costante che i soggetti destinatari degli incentivi per attività produttive possedessero i requisiti previsti per l’assegnazione dei contributi, con contestuale verifica della corretta finalizzazione degli stessi. Ancor più, stante l’emergenza sanitaria si è vigilato sull’efficiente e corretta gestione della spesa sanitaria contrastando ogni forma di spreco, inefficienza, abuso e distrazione di somme per interessi privati. Più in generale, per reati in materia di delitti contro la pubblica amministrazione, sono state denunciate all’autorità giudiziaria 14 persone di cui 8 in stato di arresto e sequestrati beni per oltre 119 mila euro. In tale ambito, si segnala l’operazione di servizio “Grandi Eventi” conclusasi con la denuncia di 9 persone, di cui 5 arrestate, tra politici, imprenditori e dipendenti pubblici resisi responsabili dei reati di corruzione, turbativa d’asta, finanziamenti illeciti e assunzioni clientelari, nonché con la notifica a 5 società della misura interdittiva a contrarre con la pubblica amministrazione. Le incapacità, gli sprechi di risorse e i reati contro la pubblica amministrazione hanno portato alla segnalazione di 13 soggetti responsabili di un danno erariale superiore a 2,7 milioni di euro, con proposte di sequestro per responsabilità ammnistrativa ammontanti a oltre 2,2 milioni di euro. In materia di finanziamenti e contributi pubblici la guardia di finanza di Pescara ha scoperto frodi in danno del bilancio nazionale e comunitario per un importo per oltre 523 mila euro, più del 46% dei contributi totali controllati, pari ad oltre 1,1 milioni di euro, con denuncia/segnalazione di 5 soggetti. L’attività della guardia di finanza, polizia economico-finanziaria a forte vocazione sociale, a tutela della spesa pubblica, è rivolta anche al settore delle cosiddette “Prestazioni Sociali Agevolate”, concesse da Enti pubblici a categorie di persone con specifici profili reddituali come, ad esempio, il cosiddetto “Reddito di cittadinanza”. I controlli svolti in tale ambito sono stati 88 e di essi 66 sono risultati irregolari (pari al 75%) con la denuncia all’autorità giudiziaria di 59 soggetti, tutti per indebita percezione del reddito di cittadinanza, per un importo di oltre 600 mila euro. Nel settore degli appalti pubblici, sono stati denunciati 15 soggetti di cui 8 in stato di arresto.

Contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria

In provincia di Pescara, la guardia di finanza ha svolto indagini patrimoniali contro la criminalità organizzata, con l’intento di privare la stessa delle risorse finanziarie e patrimoniali. Sono stati eseguiti accertamenti patrimoniali, nei confronti di 33 soggetti economici e persone fisiche che hanno portato al sequestro di oltre 16,6 milioni di euro, nonché ad avanzare proposte di ulteriori richieste di sequestro di circa 1,5 milioni di euro. Sempre in ambito misure di prevenzione, l’attività delle Fiamme gialle pescaresi è impegnata da oltre un decennio nell’operazioni di servizio denominate “Leggenda Metropolitana” finalizzate all’aggressione dei patrimoni accumulati illecitamente, da parte di componenti di famiglie di etnia Rom stanziate in provincia di Pescara e dedite alla commissione di reati di varia natura (furti, estorsioni, usura, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, etc.) che nel periodo 2007/2021 hanno dato luogo ad accertamenti patrimoniali nei confronti di 346 soggetti, che hanno comportato sequestri per circa 21 milioni di euro, confische per oltre 10 milioni di euro e proposte di sequestro per oltre 24 milioni di euro. In materia di controlli atti a prevenire l’infiltrazione della criminalità nel settore degli appalti, sono stati eseguiti 648 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica di tutto il territorio nazionale, con la maggior parte dei casi (640) riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia. Nel contrasto al riciclaggio, le Fiamme Gialle pescaresi, hanno accertato un valore del riciclaggio per oltre 12 milioni di euro, con la denuncia di 12 persone. Nell’ambito del contrasto ai reati societari sono stati scoperti reati fallimentari per un valore di patrimoni distratti di oltre 27 milioni di euro, che hanno portato alla denuncia di 38 soggetti. Quanto alla contraffazione, negli ultimi dodici mesi, sono stati sequestrati oltre 25 mila articoli contraffatti o con falsa indicazione del made in Italy, ovvero non sicuri e i prodotti alimentari recanti marchi industriali falsificati o indicazioni non veritiere circa l’origine e la qualità.

Controllo del territorio e contrasto ai traffici illeciti

Il controllo economico del territorio per il contrasto ai traffici illeciti è assicurato attraverso un dispositivo d’intervento unitario, che integra tra loro le diverse componenti territoriali e investigative. Nel contesto di tali attività, sono stati sequestrati oltre 15 kg tra hashish, marijuana, cocaina ed eroina, nonché denunciati 62 soggetti, di cui 14 tratti in arresto e segnalati 112 soggetti alla locale prefettura. Sempre in tale comparto di servizio, notevole è l’apporto assicurato dalle 8 unità cinofile che sono state costantemente impegnate nell’effettuazione di controlli antidroga sull’intero territorio provinciale e nelle zone a più alto rischio della città.

Le operazioni di soccorso e il concorso nei servizi di ordine e sicurezza pubblica

La guardia di finanza, ha fornito anche il proprio contributo al mantenimento dell’ordine e sicurezza pubblica, a titolo di concorso con le altre Forze di Polizia, al fine di garantire la tutela, non solo economica, dei cittadini. In questo comparto rilevante è stato il quotidiano impegno dei “baschi verdi”, militari specializzati anti terrorismo e pronto impiego, infatti, sotto l’alta direzione della prefettura e il coordinamento della questura, sono state messe a disposizione circa 1.440 giornate uomo destinate ai controlli straordinari nel quartiere Rancitelli e delle altre aree sensibili, delle aree e locali della movida ed infine di manifestazioni, eventi e incontri sportivi. E in tale settore non può sottacersi dal citare le attività svolte dai reparti della guardia di finanza, chiamati a concorrere alle attività di sicurezza pubblica, legate all’emergenza epidemiologica. Sono state controllate 12.813 persone, verbalizzandone circa 600, nonché controllate 648 aziende, anche su richiesta della Prefettura, contestando violazioni nei confronti di 31 attività economiche, di cui 2 sottoposte anche a sequestro e chiusura. Inoltre quale polizia economica, a tutela dei cittadini e in considerazione del particolare stato di bisogno derivante dalla dichiarata emergenza sanitaria, da subito sono stati effettuati controlli, atti a scongiurare o individuare speculazioni e ingiustificati rincari, sui prezzi dei dispositivi anticontagio. In tale contesto, sono stati sequestrati complessivamente 329.156 prodotti (mascherine gel igienizzanti, guanti ecc.), per violazioni alla normativa sulla sicurezza, per contraffazione, nonché per il reato di “manovre speculative su merci” riguardo ai quali, nei vari interventi, sono stati accertati prezzi di vendita con ricariche dal 500% finanche al 2.900% del prezzo d’acquisto.

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