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Domenica, 25 Febbraio 2024
Cronaca

Furti in serie nei comuni della Val Pescara, i sindaci formalizzano la richiesta di un tavolo al prefetto

A inviare la richiesta il primo cittadino di San Valentino in Abruzzo Citeriore Antonio D'Angelo con il sostegno di quelli di Scafa, Abbateggio, Serramonacesca, Roccamorice, Salle e Sant'Eufemia. Accolta intanto dai carabinieri di Popoli la sua richiesta di rafforzare i controlli

Rafforzati dalla sera del 7 dicembre i controlli nei Comuni della Val Pescara alle prese con una serie di furti che stanno facendo vivere giorni difficili ai cittadini, con i sindaci che hanno ufficialmente chiesto al prefetto Flavio Ferdani la convocazione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza.

Un primo incontro lo aveva avuto con il prefetto il sindaco di Scafa Giordano Di Fiore, ma i furti non si sono fermati con San Valentino Citeriore che ne ha contati quattro in due settimane, come a IlPescara aveva riferito il sindaco Antonio D'Angelo. Proprio lui ha formalizzato la richiesta insieme, oltre a quello di Scafa, ai sindaci di Lettomanoppello che per primo a metà novembre lanciò l'allarme, Abbateggio, Serramonacesca, Roccamorice, Salle e Sant'Eufemia, perché si convochi il tavolo in prefettura.

“Il recente aumento degli episodi di furto ha suscitato un diffuso senso di insicurezza e preoccupazione tra i cittadini della nostra comunità. In risposta a proposte impraticabili, come l'impiego della protezione civile o l'organizzazione di ronde civili, il sindaco ha assunto un approccio proattivo, impegnandosi in azioni concrete per garantire la sicurezza della collettività”, ha spiegato D'Angelo in una nota. Il primo furto risale al 27 novembre, spiega lo stesso sottolineando che da quel giorno il dialogo con il comandante della stazione locale dei carabinieri, il maresciallo Carmine Chiola, è stato costante.

Purtroppo però i furti sono continuati e così, come aveva annunciato parlando con la nostra redazione, ha richiesto una maggiore presenza di controlli sul suo territorio per tranquillizzare la comunità “già provata da tali episodi”, ribadisce.

“La richiesta è stata tempestivamente accolta dal comandante della Compagnia di Popoli, il capitano Carlo Colantoni, che ha garantito il raddoppio delle pattuglie, portandole da due a quattro, con effetto immediato a partire dalla serata odierna”, ovvero dalla sera del 7 dicembre.

Nel frattempo a Scafa stanno arrivando le videocamere per la videosorveglianza che, ha più volte spiegato Di Fiore, saranno installate prima di natale. Dieci o dodici quelle che saranno posizionate con le “leggi targa” cui si è scelto di dare priorità dato che quello di Scafa è un comune anche di passaggio per raggiungere molti dei territori vicini.

Un clima di incertezze e di insicurezza quello che si respira nei comuni coinvolti, come hanno spiegato i sindaci, ma come raccontato anche dal parroco di San Valentino Citeriore don Rocco D'Orazio che aveva raccontato sulla sua pagina social della “cronaca di una notte di paura”.

Se sul fronte dei controlli il sindaco il sindaco di San Valentino ringrazia i carabinieri di Popoli, ora i primi cittadini attendono il riscontro del prefetto certi che ci sarà, per tentare di mettere un punto a una situazione che, in realtà, si sta registrando anche in altre realtà come quella di Cepagatti.

Alla luce di quanto sta avvenendo D'Angelo “auspica una collaborazione efficace per affrontare con determinazione e sinergia la situazione attuale”.

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