Cronaca

Arrestate 21 persone e denunciate 19 per droga negli ultimi 2 mesi, il bilancio dei controlli delle forze dell'ordine

Il quadro della situazione è stato fatto in prefettura nel corso dell'ultima riunione del comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica: decise nuove misure contro i furti con il "Controllo di vicinato"

È stato stilato nel corso dell'ultima riunione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, che si è tenuto in prefettura mercoledì 10 gennaio, il bilancio delle attività di prevenzione e del controllo del territorio messo in atto dalle forze dell'ordine nei mesi di novembre e dicembre.
A presiedere la riunione è stato il prefetto Flavio Ferdani.

Hanno partecipato il presidente del tribunale, Bozza, il procuratore della Repubblica, Bellelli, il presidente della Provincia, De Martinis, il sindaco Masci, accompagnato dai vertici di Ater, il questore Liguori, il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Barbera, e il tenente colonnello Pastorelli del Comando provinciale della guardia di finanza.

Nel corso dell'incontro, come si legge in una nota, alla luce dei recenti fatti di cronaca che hanno riguardato il comune di Pescara, non solo si sono analizzate le attività in corso e i dati conseguiti nell’attività di prevenzione e controllo ma si è proceduto ad una valutazione congiunta delle possibili, ulteriori iniziative per garantire un livello di sicurezza adeguato a questo territorio provinciale. Continueranno e saranno intensificati i controlli del territorio prestando particolare attenzione alla prevenzione e repressione dei fenomeni di criminalità diffusa e ai reati di natura predatoria nelle aree del centro della città capoluogo. Con riferimento ai furti in abitazione, il prefetto ha anche informato che è stato definito il protocollo d’intesa concernente il “Controllo di vicinato” e che è stato proposto alla valutazione dei sindaci dei Comuni di Pescara, Montesilvano, Spoltore e dei Comuni della Val Pescara, oggetto di alcuni furti nello scorso dicembre. Con tale atto pattizio, che sancisce un rafforzamento delle intese inter-istituzionali, si intende fornire un ulteriore contributo all’attività di prevenzione generale e di controllo del territorio, istituzionalmente svolta dalle forze di polizia territorialmente competenti, valorizzando forme di controllo sociale del territorio ed incrementando così i livelli di consapevolezza dei cittadini e promuovendo una sicurezza partecipata. La sottoscrizione avverrà, previa analisi in sede di comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, nei prossimi giorni».

Inoltre è stato fatto il punto riguardo al tema dello spaccio di sostanze stupefacenti e l’analisi dei dati registrati nelle attività di prevenzione e contrasto nel periodo 1° novembre – 31 dicembre 2023 con 21 persone arrestate e 19 denunciate per la violazione dell’articolo 73 del Dpr 309/90; 35 persone sanzionate amministrativamente per la violazione dell’articolo 75 del Dpr numero 309/90; sequestrati, inoltre, 1.749 grammi di cocaina, 28,5 grammi di eroina e 6.902 di hashish.

In considerazione di quanto emerso, il prefetto Ferdani, in stretto raccordo con i vertici delle forze di polizia, ha disposto l’ulteriore intensificazione dei controlli tesi alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree maggiormente sensibili e/o soggette a degrado di Pescara e dell’intera provincia. Nell’incontro il prefetto ha richiamato altresì l’attenzione del sindaco di Pescara e del presidente dell’Ater sull’importanza che tutte le istituzioni continuino a lavorare in stretto raccordo per rafforzare le attività di monitoraggio, prevenzione e contrasto alle occupazioni irregolari e/o abusive di immobili pubblici, modalità di lavoro peraltro già utilizzata in questo territorio che è stata foriera di importanti risultati in passato come lo sgombero di circa 120 appartamenti siti nel cosiddetto ferro di cavallo nel quartiere Rancitelli. Il prefetto ha infine evidenziato la necessità di continuare a operare per realizzare iniziative di recupero anche sociali e culturali nei quartieri periferici che risentono maggiormente di forme di degrado e, in quest’ottica, ha sensibilizzato il sindaco di Pescara a proseguire nelle iniziative di demolizione dei manufatti presenti nelle aree degradate della città come quelli insistenti nel quartiere Rancitelli.

Il prefetto ha ringraziato l’autorità giudiziaria e i vertici istituzionali e delle forze di polizia per la disponibilità a lavorare per la risoluzione delle criticità del territorio, a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica e al fine di prevenire e contrastare le varie forme di illegalità.

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