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Pescara, sequestrano una prostituta: quattro arresti

La Squadra Mobile di Pescara ha arrestato quattro persone accusate di aver sequestrato, picchiato e minacciato una prostituta in un albergo del centro

sequestro_2La Squadra Mobile di Pescara ha arrestato quattro persone accusate di aver sequestrato una ragazza rumena, nell'ambito dell'attività di contrasto alla prostituzione.

La vicenda si sviluppa nell'arco di due giorni.

Nella notte fra giovedì e venerdì, una ragazza di 19 anni di nazionalità rumena, prostituta, viene avvicinata in strada mentre lavorava da un'auto, una Yaris nera, a bordo della quale viaggiavano un rumeno ed un italiano.

Con la scusa di volere una prestazione sessuale, i due convincono la ragazza a salire a bordo della vettura. A quel punto l'auto riparte, ma poco dopo salgono altre due persone. La giovane viene portata con la forza in un albergo del centro, dove viene sequestrata, picchiata e minacciata. La giovane, però, grazie ad una distrazione dei suoi aguzzini, riesce a fuggire all'alba di venerdì.

La sera stessa, la prostituta torna a lavorare in strada, ma viene nuovamente riavvicinata dal gruppo di malviventi che la fanno salire con la forza a bordo dell'auto, per condurla nuovamente nell'albergo della sera precedente. La ragazza viene schiaffeggiata, malmenata e minacciata: il capo banda, un rumeno di 19 anni, vuole che si prostituisca per loro, in quanto fino a quel momento la giovane non era protetta da nessuno.

Intanto la Squadra Mobile di Pescara, aveva già stabilito di compiere un blitz nell'albergo in questione, dove da tempo era segnalata la presenza di malviventi e prostitute di nazionalità rumena.

Il blitz scatta alle 11 di sabato, e gli agenti riescono ad identificare numerosi cittadini rumeni con precedenti penali. Proprio nel corso di questi controlli, viene individuata la ragazza vittima del sequestro. Intanto tutti gli alloggiati vengono condotti in Questura, ed è proprio qui che la ragazza, visibilmente scossa, racconta la propria vicenda.

Vengono così avviate le indagini, e grazie alla testimonianza di un'altra ragazza, si arriva all' identificazione ed arrestoi dei quattro componenti della banda: si tratta di due rumene, Nela Cristea e Sindila Ramona, di un italiano di Francavilla, Gianluca Lullo, e di Stefan Ilon, rumeno di 19 anni, ritenuto il capo.

Lullo era il proprietario dell'auto utilizzata per il sequestro.

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AGGIORNATO ALLE 12.40 DEL 7 GIUGNO 2010

 

La Squadra Mobile di Pescara ha arrestato quattro rumeni accusati di aver sequestrato una loro connazionale, nell'ambito dell'attività di contrasto alla prostituzione.

Ulteriori dettagli verranno forniti più tardi nel corso di una conferenza stampa

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