Cronaca

Presunti esami truccati all'università d'Annunzio di Pescara, dopo 7 anni assoluzione per Angelo Riccardi

Come riferisce FoggiaToday, è stato lo stesso Riccardi, ex sindaco di Manfredonia, a dare la notizia sui social

Si è concluso con un'assoluzione perché il fatto non sussiste il processo a carico di Angelo Riccardi relativo alla presunta compravendita di esami universitari all'università d'Annunzio di Pescara.
Come riferisce FoggiaToday, è stato lo stesso Riccardi, ex sindaco di Manfredonia, a dare la notizia sui social.

Questo quanto scritto da Riccardi: «Dopo più di 7 anni a Pescara, assolto perchè il fatto non sussiste».

Riccardi era accusato di falso e peculato (caduta la corruzione). Oggi il verdetto, che segue quello di settembre 2019 che aveva già assolto l'imprenditore foggiano Michele D'Alba, a processo assieme a lui. In quella circostanza solo per Riccardi furono chiesti 4 anni di reclusione. I fatti risalgono all’estate del 2012. 

Assolta anche Joelle Toitou, ex compagna del docente universitario Luigi Panzone, che invece per la stessa vicenda è stato giudicato nel 2016, con il giudizio immediato, riportando una condanna a una pena che in appello è stata ridotta a 3 anni e 11 mesi.

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