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Terme di Caramanico in crisi: l'appello dei sindaci della Val Pescara

I sindaci della Val Pescara hanno sottoscritto una lettera alle istituzioni per chiedere un sostegno al fine di salvare la struttura termanle di Caramanico

Un appello alle istituzioni per salvare le terme di Caramanico. La lettera è stata sottoscritta dai sindaci della Val Pescara e l'obiettivo è sensibilizzare gli enti e gli amministratori per salvare la struttura termale in difficoltà economica. A firmare il documento i sindaci di , San Valentino in A.C., Sant'Eufemia a Majella, Abbateggio, Roccamorice, Tocco da Casauria.

Nella lettera si spiega che un'eventuale chiusura causerebbe un danno economico enorme a 180 famiglie direttamente coinvolte nella gestione delle terme e ad altre 200 per l'indotto, e per questo i primi cittadini si sono detti solidali con il loro collega Angelucci sindaco di Caramanico che ha per primo lanciato l'allarme.

Il sindaco di Sant'Eufemia a Majella Crivelli:

La questione delle Terme di Caramanico è vitale per tutto il nostro comprensorio. Il collega ed amico Sindaco Simone Angelucci, con tenacia, competenza e costanza sta lottando da “sempre” ad ogni livello istituzionale affinché lo stabilimento possa continuare ad erogare i servizi di cura e benessere a vantaggio di tutto il territorio con una particolare attenzione alla salvaguardia dell’occupazione diretta ed indotta. Sono onorato di aver sottoscritto, unitamente ai colleghi del comprensorio, la nota allegata, nell’auspicio che gli sforzi profusi da Simone conducano ad un risultato utile!

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