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Scuole poco sicure, la replica di Cuzzi: "I lavori termineranno prima della riapertura"

L'assessore comunale replica a Pescara Mi Piace che aveva scritto al Prefetto per chiedere di chiudere quattro scuole comunali considerate a rischio. "Situazione sotto controllo"

Saranno completati prima della riapertura ufficiale delle scuole i lavori avviati in estate per la messa in sicurezza degli edifici scolastici comunali dove erano state riscontrate criticità. Lo ha fatto sapere l'assessore Cuzzi in risposta alle dichiarazioni di Pescara Mi Piace che, qualche giorno fa aveva scritto al Prefetto per chiedere la chiusura degli edifici scolastici con problemi di agibilità sismica.

Sette le scuole su cui il Comune è intervenuto, ovvero la Virgilio, la primaria Renzetti, la media Tinozzi, la scuola di Colle Pineta, la Cerulli, la Don Milani di via Sacco e la Di Resta in via Anelli. Oltre agli interventi già eseguiti o in via di esecuzione:

"Già attuati nella scuola media G. Pascoli di via Roma per 500.000 euro di progetto; nella Palestra annessa alla scuola di via Rubicone per 1.000.000 di euro dove sono state create anche nuove aule e tutto verrà inaugurata il 24 settembre; nell' asilo nido la Mimosa di via Croce per 270.000 euro; nell' asilo nido la Conchiglia di via Vespucci per 270.000 di progetto e in corso di attuazione nella scuola  di San Silvestro Colle per 800.000; a questi si sono aggiunte manutenzioni in 20 scuole per 400.000 euro; altri 200.000 euro per la dotazione di paraspigoli e para termosifoni in vari plessi e altri 350.000 per la realizzazione del Polo dell’Infanzia 0-6 anni a Zanni, di cui abbiamo già il progetto esecutivo e contiamo di far partire i lavori all’inizio del 2019 per realizzare lì una struttura di eccellenza per la prima infanzia."

Cuzzi ha sottolineato l'impegno profuso dall'amministrazione Alessandrini per la sicurezza e per l'edilizia scolastica in genere fin dall'inizio, aggiungendo che sul fronte della vulnerabilitò sismica, sono stati stanziati 300 mila euro nelle scorse settimane a cui aggiungere 400 mila euro precedenti e 300 mila euro entro la fine del 2018. Il Comune ha partecipato a bandi di finanziamento per 6.5 milioni di euro, proprio per trovare le risorse necessarie ad eseguire tutti gli interventi.

QUATTRO SCUOLE INAGIBILI? L'ALLARME DI FOSCHI

"Su questo occorre ribadire, anche se scontato, che dal punto di vista sismico qualunque edificio costruito a Pescara prima del 2003, cioè prima che il territorio comunale venisse classificato quale sismico, risulti non adeguato dal punto di vista sismico. Le verifiche di vulnerabilità hanno evidenziato problemi alle azioni sismiche, ma non a quelle statiche per le quali gli edifici risultano IDONEI STATICAMENTE. Circa i certificati di prevenzione incendi, la scuola di via Salaria Vecchia e la scuola media Antonelli sono in possesso del certificato di prevenzione incendi CPI. Inoltre occorre ricordare che di recente è uscita la Proroga che riguarda tutto il territorio nazionale al 31.12.2018 per l'esecuzione dei lavori antincendio alle scuole, quindi la legge già prevede che esistono scuole sprovviste di CPI alle quali però impone di doversi adeguare entro il 31.12 2018. "

L'assessore infine ha chiesto a Foschi di Pescara Mi Piace di rivolgere un appello al Ministero ed al suo partito (la Lega che è al Governo) per reperire rapidamente i fondi per finanziare tutti gli interventi ancora scoperti, sottolineando come durante l'amministrazione Mascia quando lo stesso Foschi era presidente della Commissione Lavori Pubblici non siano mai stati eseguiti i lavori nelle scuole.

"Stia sereno, perché ci abbiamo pensato noi, abbiamo lavorato sulla sicurezza degli Edifici Scolastici sin dal primo giorno di Consiliatura con investimenti importanti, andando a recuperare anni di sconcertante buio sulla materia in questione”.

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