menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Realizzata una rampa di accesso alle scuole medie di Città Sant'Angelo

La rampa è stata realizzata nella scuola secondaria di primo grado, Nicola Giansante, nel centro storico angolano

Una nuova rampa di accesso alle scuole media di Città Sant'Angelo è stata realizzata per la sicurezza delle persone con disabilità o difficoltà motoria.
«Per anni la scuola era stata abbandonata da questo punto di vista», si legge in una nota del sindaco Matteo Perazzetti, «costringendo a manovre impossibili per portare fuori le persone con problematiche relative alla deambulazione. Questo è solo un primo passo di un lungo percorso che, nei prossimi anni, vedrà un lavoro sempre più imponente e che servirà ad abbattere le barriere architettoniche presenti nelle scuole e negli edifici pubblici sul territorio comunale».

Interventi che verranno realizzati tramite il Peba (piani di eliminazione barriere architettoniche) con il quale il Comune vuole iniziare uno studio approfondito, esteso a tutto il comune, per quanto riguarda le strutture pubbliche, per cancellare tutti gli ostacoli presenti all’interno di esse. «Finalmente la scuola media Nicola Giansante vede completata un'opera doppiamente importante, sia per l'abbattimento delle barriere architettoniche e sia per il rispetto delle norme sull' evacuazione in caso di emergenza», sottolinea il vice sindaco Lucia Travaglini, «prima di costruire la rampa, le persone in carrozzina o con mobilità ridotta, rimanevano bloccate sul pianerottolo della scala antincendio della struttura, per cui impossibilitate a raggiungere il punto di ritrovo in caso di emergenza. Una mancanza che non poteva durare ulteriormente. La realizzazione di questa opera fondamentale si inserisce, tra l'altro, in un progetto più ampio di questa amministrazione, che è quello della realizzazione del Peba negli edifici pubblici che mi auguro possa presto vedere la luce, anche a Città Sant’Angelo.

«Un’opera di fondamentale importanza per la sicurezza dei nostri ragazzi e delle persone con mobilità ridotta», aggiunge Perazzetti, «questo è solo l’inizio di un lungo percorso per la realizzazione del piano di eliminazione barriere architettoniche. Vogliamo rendere gli edifici pubblici accessibili a tutti, senza alcuna difficoltà».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

IlPescara è in caricamento