Mercoledì, 20 Ottobre 2021
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Festa della polizia, con il Covid diminuiscono le denunce dei reati più ricorrenti

Ma dalla comparazione dei dati emerge che tra marzo 2020 e febbraio 2021 è aumentata la quantità di droga sequestrata

La festa della Polizia, celebrata ieri a Pescara, rappresenta anche il momento per trarre un bilancio dell’attività dell’anno di riferimento. Dal 9 marzo 2020 al 31 marzo 2021, la polizia di Pescara e provincia, per vigilare sul rispetto della normativa anti Covid, ha controllato più di 38mila persone sanzionandone 1.300 per le violazioni. Le attività commerciali controllate per accertare il rispetto dei protocolli di sicurezza delineati per la ripresa delle attività produttive sono stati oltre 400: di questi, 50 sono stati sanzionati e 35 chiusi provvisoriamente. Il Covid ha inciso sui dati con una diminuzione, in generale, sui più ricorrenti reati denunciati: nel periodo in esame ci sono stati meno reati contro la persona e meno furti e borseggi rispetto all’anno precedente. Le rapine, diminuite in abitazione, negli istituti bancari e nella pubblica via, sono aumentate dell’8,70% in esercizi commerciali. Le rapine complessivamente denunciate sono 93 a fronte delle 123 dell’anno precedente. 

Arrestate 183 persone e denunciate 1.290, a fronte delle 228 arrestate e delle 1.237 denunciate nell’anno precedente. La squadra volante ha effettuato 4.197 interventi con una media giornaliera di 12 chiamate; nel periodo precedente, gli interventi erano stati 4.065 con la stessa media giornaliera. Dalla comparazione dei dati emerge che tra marzo 2020 e febbraio 2021 è aumentata la quantità di droga sequestrata ed è stato più che raddoppiato, rispetto al periodo precedente, il numero delle persone controllate, salito da 6.531 a 15.237; inoltre è stato quadruplicato il numero dei veicoli controllati, passato da 1.050 a 4.887. L'anticrimine ha disposto diverse misure di prevenzione: 80 le persone sottoposte ad avviso orale e 70 quelle destinatarie di foglio di via. Gli ammoniti per atti persecutori sono stati 17, di cui 16 per violenza domestica e 1 per stalking. Anche per le manifestazioni calcistiche, nonostante le gare di Lega Pro aperte al pubblico siano state sospese dall’8 marzo 2019, sono stati emessi 3 Daspo.

Inoltre, a febbraio 2021, il Questore Liguori, grazie alle possibilità concesse dalla nuova “norma Willy” che permette di applicare il Daspo anche a chi si rende protagonista di comportamenti particolarmente violenti all’interno degli esercizi pubblici o nelle loro vicinanze, ha emesso, per la prima volta in questa provincia, tale misura nei confronti di un minorenne, già denunciato in altre occasioni, che qualche settimana prima aveva partecipato alla rissa avvenuta fuori a un bar nella zona della movida centrale. La stradale ha arrestato 5 persone e ne ha denunciate 185; ha rilevato 437 incidenti, di cui 104 con feriti e ritirato 137 patenti di guida. La polizia di frontiera aerea e marittima ha controllato 9.464 passeggeri provenienti da Paesi extra Schengen: nello stesso periodo, in situazione di normalità, ne aveva controllate 129.808.

Rilevante il numero di arresti per reati concernenti le sostanze stupefacenti, in particolare le misure cautelari di diversa gravità, eseguite il 27 maggio dalla squadra mobile nei confronti di 13 persone indiziate di detenzione ai fini di spaccio nonché l’arresto, eseguito il 9 ottobre, di due fratelli pescaresi, trovati in possesso di oltre 51 kg di droga tra eroina, cocaina, hashish e marjuana. Tra i reati contro il patrimonio spiccano gli arresti di due persone, eseguiti il 22 settembre 2020 in esecuzione della misura della custodia cautelare in carcere disposta dal Gip di Pescara, per la rapina messa a segno il 4 gennaio 2020 alle Poste di via Di Sotto, che ha fruttato 145mila euro. Va ricordata infine l’individuazione dell’autore di molte delle spaccate notturne avvenute tra gennaio e marzo 2021: si tratta di un giovane marocchino, già arrestato o denunciato a piede libero in passato, che è stato poi colto in flagranza. Dopo la convalida dell’arresto, il giudice ha disposto per lui la custodia cautelare in carcere.

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