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Migliora la situazione Covid: in calo contagi, ricoveri e decessi

Tutti segnali positivi dal consueto monitoraggio settimanale della Fondazione Gimbe

Sono tutti negativi i numeri riguardanti il Coronavirus in Italia.
A dirlo è il monitoraggio settimanale della Fondazione Gimbe che segnala contagi in calo (-12,9%) così come i ricoveri in terapia intensiva (-11,9%) e decessi (-14,3%).

Come riferisce l'agenzia Dire però secondo la Fondazione Gimbe il piano scuole è inadeguato: «Problemi vecchi e tante ambiguità».

Il monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe rileva nella settimana 7-13 settembre, rispetto alla precedente, una diminuzione di nuovi casi (107.876 vs 123.782, pari a -12,9%) e dei decessi (383 vs 447, pari a -14,3%, di cui 65 riferiti a periodi precedenti. In calo anche i casi attualmente positivi (454.035 vs 571.344, -117.309, pari a -20,5%), le persone in isolamento domiciliare (450.004 vs 566.700, -116.696, pari a -20,6%), i ricoveri con sintomi (3.868 vs 4.459, -591, pari a -13,3%) e le terapie intensive (163 vs 185, -22, pari a -11,9%). «Da 4 settimane consecutive», dichiara il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, «prosegue la lenta discesa dei nuovi casi settimanali, che si attestano intorno a quota 108mila, con una media mobile a 7 giorni di circa 15mila casi al giorno». In 18 regioni si registra un calo percentuale dei nuovi casi (dal -4,8% del Piemonte al -31,5% della Calabria), in 3 regioni un minimo incremento (provincia autonoma di Bolzano +0,2%, Toscana +1,1%, Umbria +4%). Rispetto alla settimana precedente, in 88 province si rileva una diminuzione dei nuovi casi (dal -0,8% di Chieti al -55% di Crotone), mentre 19 province segnano un incremento (dal +0,5% di Alessandria al +58,2% di Verbano-Cusio-Ossola). L'incidenza rimane sotto i 500 casi per 100.000 abitanti in tutte le province: dai 76 casi per 100.000 abitanti di Barletta-Andria-Trani ai 338 di Pescara. Secondo l'ultimo report dell'Istituto superiore di sanità, nel periodo 24 agosto 2021-7 settembre 2022 in Italia sono state registrate oltre 1,04 milioni di reinfezioni, pari al 6% del totale dei casi. La loro incidenza nella settimana 1-7 settembre è del 14,6% (18.169 reinfezioni), in lieve aumento rispetto alla settimana precedente (14%). Si registra un calo del numero dei tamponi totali (-7,1%): da 1.012.676 della settimana 31 agosto-6 settembre a 940.476 della settimana 7-13 settembre. In particolare, i tamponi rapidi sono diminuiti dell'8,8% (-70.706) e quelli molecolari dello 0,7% (-1.494). La media mobile a 7 giorni del tasso di positività si riduce dal 6,5% al 5,9% per i tamponi molecolari e dal 13,5% al 13% per gli antigenici rapidi. 'Sul fronte degli ospedali- afferma il direttore operativo della Fondazione Gimbe, Marco Mosti- continuano a scendere i posti letto Covid-19 occupati sia in area medica (-13,3%) che in terapia intensiva (-11,9%)'. Dal 26 luglio in sette settimane i ricoveri sono scesi rispettivamente da 434 a 163 in area critica e da 11.124 a 3.868 in area medica. Al 13 settembre il tasso nazionale di occupazione da parte di pazienti Covid è del 6,1% in area medica (dal 3,3% del Piemonte al 18,9% dell'Umbria) e dell'1,8% in area critica (dallo 0% di Umbria e Valle d'Aosta al 3,4% di Lazio e Sicilia).

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