Carla Tiboni dei Premi Flaiano sulla morte di Gigi Proietti: "Un grande uomo di cultura"

La presidente dei Premi Flaiano interviene dopo la notizia della scomparsa del noto attore e uomo di spettacolo

Una grande uomo di cultura dall'enorme presenza scenica. Così la presidente dei Premi Flaiano Tiboni ha commentato la morte di Gigi Proietti, scomparso nella notte a Roma a seguito di un attacco cardiaco. Proietti era ricoverato in ospedale già da 15 giorni.

La Tiboni ha parlato di incredulità per la scomparsa del maestro, ricordato per la grande professionalità espressa in ogni ruolo:

Attore di teatro, cinema, televisione, doppiatore e comico di rango all'occorrenza. Ma soprattutto un uomo di cultura, caratteristica che emergeva dall'enorme presenza scenica che possedeva.
Il Premio Flaiano gli fu consegnato nel 1993, per la miglior interpretazione nel film "Un figlio a metà" e nel 2000 sezione teatro, per l'interpretazione "I dialoghi di Platone". Quando salì sul palco per ritirare il Premio vi fu una standing ovation del pubblico, spontanea ed immediata a conferma di quanto le persone amassero questo straordinario mattatore.

Molti giovani attori, aggiunge la Tiboni, si sono formati con la sua scuola, insegnando davvero cosa volesse dire fare il mestiere di attore.

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