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L'avvocato Baroni sulle multe ai residenti in ztl: "Sanzioni legittime, ma qualche margine per i ricorsi può esserci"

Abbiamo contattato l'avvocato Massimiliano Baroni esperto di sanzioni amministrative da violazioni del codice della strada, in merito alla vicenda delle multe comminate ai residenti della ztl in centro con ticket scaduto da pochi giorni

Le multe per gli ingressi dei residenti nelle ztl del centro, con ticket scaduto da pochi giorni sono formalmente legittime, ma qualche margine in fase di ricorso potrebbe esserci. A dirlo l'avvocato Massimiliano Baroni, legale esperto in materia di sanzioni amministrative da violazioni del codice della strada, in merito alla vicenda delle multe a raffica comminate nelle ultime settimane ai residenti nella ztl del centro, che hanno attraversato i varchi con i ticket di abbonamento scaduti da pochi giorni. Fino ad ora, la polizia municipale concedeva qualche giorno di tolleranza per chi aveva il ticket annuale scaduto (che costa 5 euro) e non provvedeva subito per dimenticanza o impegni al rinnovo. Ma da quando il servizio è passato alla Pescara Multiservice, questa elasticità è venuta meno e dunque sono scattate le sanzioni senza alcun preavviso.

L'avvocato ha premesso che ovviamente, dal punto di vista giuridico, le sanzioni sono legittime in quanto tecnicamente è stata contestata una infrazione esistente; è difficile poi appellarsi alle poche sentenze dei giudici di pace che hanno concesso il pagamento di una sola sanzione a chi ne aveva ricevute in modo seriale in quanto non costituiscono una base giuridica in Cassazione, per un eventuale ricorso. Il Comune, quindi, legittimamente può chiedere la riscossione per intero delle sanzioni per intero ai residenti.

"È possibile presentare ricorso al giudice di pace che, per sua natura, può anche decidere senza rispettare in modo rigido le norme in vigore ma basandosi anche sul buonsenso, e dunque davanti a sanzioni per ticket scaduti da pochi giorni, potrebbe anche decidere di annullare tutte le multe o far pagare solo la prima sanzione all'automobilista in oggetto considerando la buonafede del cittadino. "

Il legale, che si è occupato anche dei ricorsi per le multe dell'autovelox in via Di Sotto a Pescara, però precisa che fondamentale è anche l'atteggiamento della controparte: in questo caso, il Comune di Pescara per la vicenda delle multe in via Di Sotto fu particolarmente rigido e privo di qualsiasi apertura verso gli automobilisti, tanto da fare ricorso nei casi in cui il giudice aveva annullato le sanzioni. Anche in questo caso, sembra che l'ente comunale procederà (legittimamente dal punto di vista giuridico) con la richiesta del pagamento per intero delle multe comminate nelle Ztl:

"Per i cittadini esiste comunque la strada del ricorso al prefetto, a costo zero. In questo caso, il prefetto potrebbe assumere decisioni più favorevoli o, nel caso venissero presentati molti ricorsi, potrebbe non essere in grado di gestirli tutti facendo scadere il termine di legge che è fissato a 210 giorni. Dopo quella data, in caso di silenzio la legge prevede un implicito e automatico accoglimento del ricorso con la decadenza delle sanzioni. Anche in questo caso, ovviamente, bisognerà vedere che tipo di approccio avrà il prefetto sulla vicenda".

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