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Venerdì, 30 Settembre 2022
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Ampliamento pineta dannunziana, il progetto definitivo arriva in consiglio comunale, Masci: "La sostenibilità non si dice, si fa"

E' uno dei punti all'ordine del giorno delle sedute straordinarie di domani e dopodomani e prevede due espropri, il sindaco: "A Pescara non si facevano da decenni. Abbiamo bisogno di spazi verdi" e ai cittadini chiede responsabilità nei comportamenti

Domani e dopodomani il consiglio straordinario che prevede, tra gli ordini del giorno, anche l'approvazione del progetto definitivo per l'ampliamento della pineta dannunziana e dunque anche quello dei nuovi espropri che il Comune sta portando avanti per far sì che il polmone verde della città, ancor più dopo il devastante incendio dell'anno scorso, torni a vivere con una dimensione ancora maggiore e il sindaco Carlo Masci si aspetta totale unità da parte dell'aula per andare avanti con quanto deciso orami da tempo.

“Avevamo annunciato che avremmo allargato la pineta di proprietà commerciale e quindi della collettività pescarese – afferma -. Stiamo portando avanti tutte le procedure perché la sensibilità ambientale non va dimostrata a parole, ma nei fatti e noi cerchiamo di essere concreti”. Nello specifico ad essere espropriati, come annunciato anche in occasione del primo anniversario dell'incendio del 1 agosto 2021, sarà una parte del galoppatoio per un'estensione complessiva di circa un ettaro e mezzo e l'ex casello ferroviario che si trova all'interno della riserva e per la precisione nel comparto 4. “Rischiava di diventare una proprietà privata all'interno della pineta con tutte le servitù del caso. Abbiamo bloccato questa situazione con l'esproprio. E' un'operazione complessa, ma a Pescara credo che di espropri non se ne facessero da qualche decennio: noi li abbiamo fatti per la strada Pendolo, lo faremo per la pineta e continueremo a farli perché quando c'è un interesse pubblico questo sovrasta su tutto il resto, soprattutto perché la pineta, dopo gli accadimenti dell'anno scorso, è una priorità assoluta”.

Del vicesindaco Santilli, non molto tempo fa, l'annuncio che anche via Silone sarà accorpata all'interno del grande parco. “Faremo in modo – prosegue Masci – che Pescara abbia più verde, che abbia più spazi a disposizione per la comunità perché è questo che vogliamo. Crediamo che oggi gli spazi verdi vadano ampliati: abbiamo bisogno di aria pulita”. Un appello il sindaco lo fa anche ai cittadini che troppo spesso assumono comportamenti discutibili nei confronti dell'ambiente che li circonda. “Bisogna passare dalle parole ai fatti pure nei comportamenti. Le città vengono sporcate non sono sporche. Poi vengono pulite e si ricominciare. Se si sporcasse di meno sarebbero anche più pulite. Anche alcuni comportamenti non sono accettabili come gettare le cicche a terra o legare le biciclette agli alberi e sulle aiuole. Noi cerchiamo di sanzionare per quanto possiamo e per quanto ci riguarda ampliamo le zone verdi attraverso operazioni chiare dal punto di vista amministrativo”. “Mi piacerebbe – conclude in vista del consiglio comunale straordinario - che su certe situazioni ci fosse condivisione. Purtroppo spesso prevalgono logiche di contrasto politico che però devono essere superate”, conclude facendo riferimento anche alla discussione in corso sull'abbattimento del Ferro di Cavallo.

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