L'Abruzzo è la prima regione in Italia a installare sensori per la grandine

L’ufficio idrologia, idrografico, mareografico di Pescara e l’ufficio meteo-nivo e radar meteorologia del centro funzionale, infatti, hanno da poco posizionato due sensori di monitoraggio della grandine nelle aree urbane di Pescara e L’Aquila

L'Abruzzo è la prima regione in Italia a installare sensori per la grandine. L’ufficio idrologia, idrografico, mareografico di Pescara e l’ufficio meteo-nivo e radar meteorologia del centro funzionale, infatti, hanno da poco posizionato due sensori di monitoraggio della grandine nelle aree urbane di Pescara e L’Aquila.

L’esperimento pilota vuole aggiornare e implementare la rete regionale in telemisura, nonché monitorare in tempo reale i fenomeni grandinigeni e pre-allertare le zone potenzialmente interessate. I due sensori si affidano a misure di vibrazione e a una superficie di rilevamento molto grande (0,2 m2), aumentando così la probabilità di rilevare un campione statisticamente rappresentativo di chicchi di grandine.

Viene catturata l’energia della grandine al momento dell’impatto mentre un micro-controller integrato calcola gli eventi in tempo reale, fornendo i dati sulle dimensioni e sull’intensità della grandine. Una vera e propria svolta per combattere un problema divenuto ormai sempre più frequente.

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