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Giovedì, 30 Giugno 2022
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In Abruzzo continua a crescere il numero di persone assistite dal banco alimentare e il cibo distribuito

Il Banco Alimentare Abruzzo ha presentato il bilancio 2021 con tutti i numeri delle richieste di assistenza arrivate da persone e famiglie in difficoltà. Rieletto presidente Antonio Dionisio

Aumentano le persone che in Abruzzo richiedono assistenza e sostegno dal Banco Alimentare, e di conseguenza aumenta anche il cibo distribuito. A dirlo il presidente Antonio Dionisio all’assemblea dei soci, che si è tenuta questa mattina 27 maggio nella sede di via Celestino V a Pescara, nel corso della quale si è provveduto anche al rinnovo delle cariche statutarie: Antonio Dionisio è stato confermato alla guida dell’associazione per i prossimi tre anni, e sarà affiancato da un consiglio direttivo composto da Cesare Ciamarone, Michele Ianniello, Mauro Morelli e Paolo Spadaccini.

Una situazione delicata, con numeri importanti per la nostra regione: nel 2021 sono state assistite 33.185 persone, con un incremento del 2,52 per cento rispetto all’anno precedente (quando erano 32.370), mediante una rete di 183 enti convenzionati (erano 188 nel 2020). Nel dettaglio, sono 13.321 gli assistiti a Pescara e provincia (75 enti convenzionati), 10.653 a Chieti e provincia (63 enti), 4.736 a Teramo e provincia (27 enti), e 4.475 a L’Aquila e provincia (18 enti). Donati 2.337.750 kg di prodotti, con un incremento del 13,22 per cento. Il valore economico di questo cibo è pari a 6.583.664 di euro (2,80 euro al kg il valore convenzionale stabilito come Rete Banco Alimentare). A Pescara e provincia sono andati 1.013.063,58 kg di prodotti, a Chieti e provincia 784.591,117 kg, a Teramo e provincia 303.297,077 kg e a L’Aquila e provincia 236.798,231 kg.

Il 52,3% del cibo arriva dall'Agena Agenzia per le erogazioni in agricoltura, il 20,60 per cento è stato recuperato dall’industria agroalimentare, il 15,44% dal progetto Siticibo (servizio di recupero dei prodotti freschi in alcuni punti vendita, che nel 2021 ha fatto registrare un + 40%) e dalla grande distribuzione organizzata, il 8,60% dalla Giornata nazionale della colletta alimentare di fine novembre, il 2,68% dall’ortofrutticolo e lo 0,39% da altre fonti.

Dionisio ha raccontato la sua esperienza nel primo mandato, fra curiosità e ascolto, con anni difficili per la pandemia:

"Sono stati anni, sì difficili per tutto quello che è accaduto, ma entusiasmanti, che hanno incrementato in me quel livello di consapevolezza necessari per condurre una realtà complessa e con una incidenza tangibile nel nostro territorio. I prossimi tre saranno caratterizzati quindi da un desiderio di innovazione, frutto dei tanti cambiamenti che questi anni ci hanno suggerito come modalità operative, capacità di risposta al bisogno, accompagnamento alle tante realtà che fanno affidamento sulla nostra presenza, come dialogo con le istituzioni e con i nostri donatori privati e pubblici. Progetti nuovi che avranno sempre come scopo ultimo quello di perseguire la nostra mission: lotta allo spreco alimentare e riduzione della povertà, aiutando chi aiuta. Confidando nella professionalità e nel sostegno degli amici del direttivo che, con me, hanno rinnovato la loro disponibilità a donare il proprio tempo per mettersi al servizio di quest’opera, confortato dalla straordinaria operatività del nostro direttore e di tutto il suo staff, sono certo che riusciremo a raggiungere gli obiettivi che ci siamo dati ma sempre con un’apertura all'imprevisto, a ciò che accade, perché solo così possiamo continuare ad alimentare speranze”.

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