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Mercoledì, 17 Aprile 2024

VIDEO | Il Piano della sosta lo faranno i cittadini: online il questionario per acquisire dati e suggerimenti

I risultati saranno incrociati con la fotografia scattata sulla situazione attuale dall'indagine di NetMobility. Sarà pronto entro due mesi. Il sindaco Masci: "Vogliamo un piano vicino alle esigenze dei cittadini, l'obiettivo è abbattere l'inquinamento e migliorare la qualità della vita"

È online il questionario rivolto ai cittadini da cui l'amministrazione vuole raccogliere idee, ma soprattutto informazioni, per redigere il Piano della sosta da calare poi, con azioni concrete, nella città. Lo si può già trovare sul sito del Comune, ma sarà presto anche su quello di Pescara Multiservice con in più la possibilità di accedervi direttamente con un Qr code che sarà applicato sui parcometri che si trovano nelle strade di Pescara.

Tutti possono partecipare per le prossime tre settimane con quei dati che, una volta raccolti, saranno incrociati con quelli emersi dall'indagine di NetMobility cui l'amministrazione ha commissionato lo studio per capire qual è oggi la situazione dei parcheggi in città. Una situazione dove si rilevano criticità soprattutto legate, si legge nel rapporto, alla “mancata integrazione con un efficace sistema di tpl (trasporto pubblico locale) che impedisca il quotidiano afflusso di veicoli verso le aree centrali”, ma anche una città con la gran parte di parcheggi non a pagamento per un totale di circa 40mila posti auto. Paradossalmente non è quella dell'area di risulta la più utilizzata, ma se c'è un problema è quello del cosiddetto “traffico parassitario” e cioè di chi, magari per non pagare, gira continuamente alla ricerca di uno spazio nella zona del centro cittadino per lasciare il proprio mezzo.

Dal mezzo che si utilizza per andare a lavoro o comunque per muoversi dentro la città, al quartiere in cui si vive, a quante volte a settimana si utilizzi un parcheggio a pagamento, fino al grado di soddisfazione e i tempi impiegati per lasciare l'auto con anche la valutazione degli stalli in termini di accessibilità, sicurezza, manutenzione, costo e modalità di pagamento sono tante le domande cui rispondere. Altre riguardano ad esempio il se si sarebbe disposti a pagare di più per un parcheggio prossimo al luogo di interesse, al se si è mai presa una muta con anche la richiesta del proprio parere su quali si ritengano i problemi maggiori legati alla sosta, quali sarebbero i fattori che potrebbero spingere a cambiare le proprie abitudini di spostamento e se su queste si pensa potrebbe influire l'arrivo del filobus. Non manca la casella in cui mettere per iscritto con un numero di caratteri limitati, quali si ritengano gli errori della distribuzione attuale dei parcheggi.

Insomma domande sotto ogni profilo quelle cui si chiede di rispondere per arrivare a definire quel Piano della sosta che altro non è che un approfondimento tematico del Pums (piano urbano della mobilità sostenibile) con cui si punta a ridurre la presenza di auto in città anche favorendo la creazione di parcheggi di interscambi e a ridurre il traffico e massimizzare l'uso efficace degli spazi di parcheggio disponibili pensandolo in relazione alle esigenze di tutti e cioè anche di chi non ha redditi alti e chi ha difficoltà di mobilità, a cominciare dai disabili.

“Vogliamo acquisire dei dati che ci permetteranno di elaborare un Piano della sosta più vicino alle esigenze della città perché sulla sosta Pescara gioca una partita molto importante, troppo importante: è essenziale sentire anche il parere dei cittadini”, afferma il sindaco Carlo Masci che ha presentato l'iniziativa insieme al dirigente del settore della Mobilità Giuliano Rossi, la responsabile del servizio comunale di Pianificazione della sosta Francesca Marzetti e in collegamento streaming l'ingegner Francesco Seneci della NetMobility. “Oltre a questo – aggiunge il sindaco - c'è necessità di farlo perché le norme prevedono l'ascolto dei cittadini e noi lo facciamo attraverso strumenti che la tecnologica ci mette a disposizione”. Un esercizio di “democrazia digitale”, come la definisce.

L'obiettivo, ha rimarcato nel corso della conferenza stampa, è quello di raggiungere l’equilibrio tra le necessità dei cittadini e quelle della città intesa nel suo complesso, sia per quanto riguarda la mobilità e la gestione del sistema del parcheggio sia sul fronte dell’ecosostenibilità ambientale dei flussi di traffico. Si tratta di abbattere le percentuali di inquinamento e di migliorare la qualità della vita dei pescaresi. Noi lo faremo partendo dall’analisi condotta da Netmobility e contiamo in tempi brevi di fare il matching con le risultanze del questionario”.

Tempi brevi che, hanno spiegato Rossi e Marchetti: dall'acquisizione delle risposte alla redazione del piano si stimano un paio di mesi.

“Una cosa è certa – ha concluso Masci - i temi della mobilità, dell’ecosostenibilità ambientale, del trasporto non inquinante e intermodale, dello sviluppo della sharing mobility sono un punto fermo per noi e in questa direzione continuiamo ad andare avanti. Sul tema specifico della sosta, voglio comunque ricordare che Pescara offre una disponibilità di spazi di sosta ben più ampia rispetto alla media nazionale, come anche tariffe tra le più basse d’Italia”.

Per partecipare al questionario basta cliccare su questo LINK.

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