rotate-mobile
Giovedì, 7 Luglio 2022

VIDEO | "Abusivi e illegalità si sono spostati dal Ferro di Cavallo in via Lago di Borgiano", la denuncia di Pettinari (M5s)

Il vice presidente del consiglio regionale, Domenico Pettinari del M5s, è tornato a denunciare la condizione di degrado del rione Villa del Fuoco: insulti, minacce e petardi nel corso del sopralluogo

«Gli occupanti abusivi e l'illegalità si stanno spostando di poche centinaia di metri dal Ferro di Cavallo in via Lago di Borgiano e via Lago di Capestrano».
A denunciare questa situazione nel rione Villa del Fuoco di Pescara il vice presidente del consiglio regionale, Domenico Pettinari del Movimento 5 Stelle.

L'esponente pentastellato segnala come i cittadini siano esausti tra spaccio di droga, delinquenza e disturbo della quiete pubblica.

«Con l'abbattimento del Ferro di Cavallo si sposta l'illegalità di soli 300 metri, basta con la propaganda», dice Pettinari, «i cittadini lamentano la presenza di occupanti abusivi o assegnatari senza diritto che continuano a utilizzare le case ater, di proprietà della Regione Abruzzo, per lo spaccio di droga e altre attività illecite. A queste gravi situazioni si aggiungono fastidi di ordine pubblico come la musica ad alto volume e gli schiamazzi a ogni ora del giorno e della notte che, seppur non gravi se perpetuati quotidianamente, rendono la vivibilità del quartiere bassissima».

Poi Pettinari prosegue: «Queste case vengono usate come vere e proprie raffinerie o fortini della droga. I cittadini onesti vogliono lanciare un grido forte e disperato all'amministrazione comunale e alla Regione Abruzzo affinché venga applicata la legge. La legge di cui si parla è la 96/96 che permette di verificare i requisiti di chi è assegnatario delle abitazioni e cacciare gli occupanti abusivi o coloro che non hanno più diritto perché decaduto secondo i parametri normativi. Quello che sta accadendo non è certo una novità per noi, abbiamo sempre sostenuto che con l'abbattimento del Ferro di Cavallo gli abusivi e i criminali del quartiere sarebbero andati a occupare le abitazioni nelle strade limitrofe. E così avviene in via Lago di Borgiano, dove le pochissime famiglie allontanate dal Ferro di Cavallo sembra abbiano già occupato delle abitazioni. L'abbattimento sta causando questo disastro, sia in via Lago di Borgiano che in via Lago di Capestrano. Il grande risultato su cui stanno facendo fiumi di propaganda è quello di aver spostato l'illegalità di circa 300 metri. E tutto questo è vergognoso. La gente non ce la fa più, non servono soluzioni spot ma azioni chiare e durevoli: gli occupanti abusivi devono essere cacciati applicando la legge 96/96; le case subito riassegnate ai cittadini onesti in graduatoria da anni; una presenza massiccia di forze dell'ordine anche con presidi fissi h24. Alla sterile propaganda del centrodestra rispondiamo venendo qui sul posto, conoscendo da vicino le persone che realmente vivono questo quartiere e mettendoci la faccia per dar voce a chi ormai non ha più parole per esprimere il proprio disagio».

L'esponente pentastellato poi conclude così: «Regione Abruzzo non sta dando alcun aiuto nella lotta agli abusivi e ai delinquenti delle case popolari, addirittura ha presentato un emendamento per la sanatoria degli occupanti senza titolo. Ciò mentre noi lottiamo da anni per debellare la piaga dell'abusivismo nei beni pubblici loro vorrebbero legalizzare l'occupazione di chi non ha più diritto di avere una casa ater. Ci sono famiglie che guadagnano anche tremila euro al giorno con lo spaccio di droga e ne pagano a malapena dieci ogni mese per rimanere all'interno di un alloggio. E tutto questo è inaccettabile. È il momento che le istituzioni, il sindaco di Pescara, il presidente della giunta regionale, facciano qualcosa di risolutivo. La strada gliela mostriamo da un decennio, ora la percorrano e aiutino una volta per tutte i cittadini onesti».

Copyright 2022 Citynews

Video popolari

VIDEO | "Abusivi e illegalità si sono spostati dal Ferro di Cavallo in via Lago di Borgiano", la denuncia di Pettinari (M5s)

IlPescara è in caricamento