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VIDEO | Cinque arresti, undici denunce e 213 persone controllate: il bilancio dell'operazione interforze "Alto Impatto" [FOTO]

Sono alcuni dei numeri dell'operazione di giovedì 25 maggio per il controllo straordinario del territorio: nessun arresto per reati gravi e questo grazie, sottolineano prefettura, questura, carabinieri e guardia di finanza, alla presenza costante e coordinata delle forze dell'ordine

Cinque arresti, 131 veicoli e 213 persone controllate (tra cui 71 con precedenti e 37 extracomunitari), 9 persone accompagnate, 5 arresti, 11 denunce, 5 segnalazioni, 5 esercizi pubblici controllati, 6 sanzioni elevati per violazione al codice della strada, una perquisizione e 22 posti di blocco. A questi numeri si aggiungono quelli dei sequestri di sostanze stupefacenti per un totale di un grammo di eroina, un grammo di cocaina, 18 grammi di hashish e due grammi di marijuana.

Questo il bilancio dell'operazione “Alto Impatto” di giovedì 25 maggio che ha visto l'impiego di 56 uomini tra carabinieri, polizia e guardia di finanza. Un controllo straordinario interforze del territorio che segue quello messo in campo il 17 maggio con l'obiettivo di garantire la sicurezza, ma anche sottolinea il prefetto Giancarlo Di Vincenzo, “migliorare la qualità della vita dei cittadini fatto salvo il fatto che gli atti delinquenziali sono in calo”.

Operazione interforze Alto Impatto del 25 maggio 2023

I reati riscontrati spiega, sono “prevalentemente riconducibili all'ambito degli stupefacenti; ci sono state diverse denunce per alcuni provvedimenti amministrativi come fogli di via o legati alla ricettazione. Queste – aggiunge riferendosi all'operazione condotta - sono iniziative particolarmente importanti per far capire che c'è attenzione anche su quei reati che qualcuno pensa magari possa sfuggire al controllo delle forze di polizia”. Il fatto che non ci siano stati arresti in flagranza per reati particolarmente gravi aggiunge il vicequestore vicario Pasquale Sorgonà  lo si deve al fatto che “perché c'è un dispositivo di controllo sul territorio così articolato l'attività viene esplicata attraverso di posti di controllo”.

L'invito ai cittadini del vicequestore, del prefetto, del dirigente della squadra volante Pierpaolo Varrasso, e dei comandanti provinciali dei carabinieri e della guardia di finanza Riccardo Barbera e Antonio Caputo è quello di denunciare anche solo i comportamenti molesti perché quelli, sottolineano, possono essere campanelli d'allarme. Una collaborazione che in realtà c'è, sottolinea ancora Di Vincenzo, e i risultati si vedono. “Le forze dell'ordine ci sono, sono presenti e c'è grandissima attenzione su tutti gli aspetti, anche quello sociale – aggiunge -. Tra poco si terrà il tavolo per le periferie. Portiamo avanti una strategia complessiva a 360 gradi: così si ottengono i buoni risultati”.

“Pescara – aggiunge Sorgonà è una città che possiamo definire sicura”. Anche per lui è sempre importante denunciare e segnalare “quando ci sono i piccoli campanelli d'allarme cioè quei piccoli episodi di criminalità che potrebbero essere presi sottogamba e trascurati e che se invece stroncati fin dal loro apparire permettono di tenere situazione sotto controllo”.

Da parte di tutti la soddisfazione per il buon lavoro svolto in totale collaborazione e l'assicurazione che operazioni come queste si continueranno a svolgere oltre che per la prevenzione, anche per far sì che la città percepisca che i controlli ci sono e che le forze dell'ordine sono sempre presenti.

Il dettaglio degli arresti, le denunce e le segnalazioni dell'operazione Alto Impatto del 25 maggio

Tre dei cinque arresti di giovedì riguardano l'esecuzione di ordini di carcerazione. Nello specifico le porte del carcere si sono aperte per una donna di 42 anni per cumulo pene per i reati di furto aggravato e furto in abitazione, commessi tra gli anni 2011 e 2018 in varie città dell’Abruzzo e delle Marche e che deve ora scontare poco più di tre anni di reclusione; per un uomo di 25 anni che deve espiare la pena di anni 3 e mesi 4 di reclusione, in quanto riconosciuto colpevole e condannato per rapina commessa nel 2022; per un uomo di 70 anni che deve espiare la pena di anni 4 di reclusione, in quanto riconosciuto colpevole e condannato per i reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, sequestro di persona e violenza sessuale e per un uomo di 37 anni nei confronti del quale è stato revocato il decreto di sospensione di ordine di esecuzione per un residuo di pena di mesi 11 e giorni 21 di reclusione. L'altro arresto è stato invece fatto in flagranza di reato e riguarda un uomo di 51 anni ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente in quanto trovato in possesso di 5 grammi di cocaina.

Per quanto riguarda le denunce in stato di libertà queste riguardano due persone per la violazione del foglio di via obbligatorio, una ritenuta responsabile di detenzione ai fini di spaccio con l'intervento che ha portato al sequestro di 1 grammi di hashish, un bilancino di precisione e 30 euro contanti, cinque persone per clandestinità e un'altra persona che deve rispondere di evasione. Le cinque segnalazioni riguardano invece altrettante persone per uso personale di sostanze stupefacenti.
 

Il bilancio totale delle operazioni Alto Impatto del 17 maggio e il 25 maggioranza

Complessivamente sono stati impiegati 11 uomini. Le persone controllate sono state 607 (di cui 173 con precedenti e 44 extracomunitari); i veicoli controllati sono stati 285; 19 le persone accompagnate; 9 quelle arrestate; 17 quelle denunciate 13 quelle segnalate: Gli esercizi pubblici controllati sono stati 15, le sanzioni per violazioni al codice della strada 10, i posti di controllo 36 e le perquisizioni 6. Per quanto riguarda i sequestri con le due operazioni il bilancio cotale è di 57 grammi di eroina, 9,1 grammi di cocaina, 37 grammi di hashish e due grammi di marijuana.

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