rotate-mobile
Mercoledì, 21 Febbraio 2024

VIDEO | No del consiglio comunale all'acquisizione de Le Naiadi: bocciato l'emendamento di Carlo Costantini (Azione)

Il consigliere di Azione chiedeva di richiedere formalmente alla Regione il passaggio della struttura o comunque di far passare nelle sue mani la gestione, ma è arrivata la bocciatura: "Cambiano idea su tutto, anche la sede unica dell'ente doveva nascere a ovest, ma poi è stata data l'area si risulta. Se perderanno come perderanno le elezioni e non si farà lì"

Il consigliere comunale Carlo Costantini (Azione) si è detto “terrorizzato” dall'idea che Le Naiadi possano essere gestite dalla Regione come sembrerebbe possa accadere e anticipato da IlPescara e ancor prima di leggere sui giornali di questa possibilità aveva predisposto un emendamento al dup (documento unico di programmazione) con cui si chiedeva all'attuale amministrazione di richiedere formalmente all'ente la cessione della struttura per poi valutare la miglior scelta di gestione, ma l'emendamento è stato bocciato nel corso della discussione in consiglio comunale.

“Sono stufo del fatto che Le Naiadi vengano gestite da Regione Abruzzo – ha dichiarato alla stampa prima ancora di sapere dell'esito della votazione Costantini -. La Regione ha fallito. Pure il tuffo di Marsilio è fallito e ora leggiamo che si propone come gestore pubblico. Le Naiadi devono essere riconsegnate al Comune o comunque essere date in concessione con una facoltà di sub-concessione per il tempo necessario ad ammortizzare gli investimenti”. Una gestione che comunque, questa l'ipotesi che avanzava, si dovrebbe avvalere della compartecipazione privata “perché sono convito che ci siano molti interessati a fare grandi investimenti perché può portare grandissimi guadagni. Dobbiamo liberarci della Regione e di questa giunta che dopo anni di fallimenti ci dice che ora la gestione pubblica deve essere sua, figuriamoci”.

Un emendamento per cui si aspettava il sostegno di tutto il consiglio anche alla luce del fatto, ha detto in aula, che la soluzione di passare la struttura nelle mani del Comune fosse condivisa nel 2019, quando si era in campagna elettorale, “ma questi – ha detto riferendosi alla maggioranza – dicono tutto e poi il contrario di tutto”. Parole con cui introduce un altro tema, quello della sede unica della Regione. “Nel programma di governo l'attuale giunta diceva che la sede della Regione doveva andare nella parte ovest della città e poi dopo due anni, per il semplice fatto che la Regione ha bussato alla porta, l'idea è stata strappata. Se perderanno come perderanno – azzarda – non si farà nell'area di risulta. Scrivono libri di favole e poi li cambiano anche. La loro logica non è quella della programmazione strategica, ma la difficoltà del momento senza preoccuparsi delle conseguenze”, prosegue parlando di tempi come il traffico che genererà e la chiusura dell'edificio, in pieno centro,, il sabato e la domenica.

“Per loro conta l'annuncio – conclude Costantini -. Se prendessimo le rassegne stampa degli ultimi cinque anni troveremmo 15-20 annunci su Le Naiadi. Il consuntivo è quello che avete tutti davanti: ci sono i lucchetti”.

Copyright 2023 Citynews

Video popolari

VIDEO | No del consiglio comunale all'acquisizione de Le Naiadi: bocciato l'emendamento di Carlo Costantini (Azione)

IlPescara è in caricamento