rotate-mobile
Calcio

Feralpisalò - Pescara 2-1: partita, tabellino e voti

La squadra di Zauri eliminata dai play-off per la B. I lombardi ai quarti di finale, finisce la stagione dei biancazzurri

La stagione del Pescara termina a Salò. La Feralpisalò si prende tutto e vola ai quarti per la B. Doveva vincere a tutti i costi la squadra di Zauri per restare in corsa per la promozione, al Turina invece il tecnico marsicano incappa nella prima sconfitta della sua gestione. Un ko fatale.

La Feralpisalò sceglie un approccio aggressivo per trovare un vantaggio che suonerebbe quasi come un de profundis per la squadra di Zauri. Siligardi, scelto da Vecchi tra le linee al posto di Di Molfetta, è ispiratissimo con il mancino: alla prima occasione, l’ex Livorno timbra una traversa e mette i brividi ai quasi duecento pescaresi presenti nel settore ospiti del Turina. La squadra di Vecchi appena può verticalizza e cerca le punte Guerra e Miracoli, 12 gol ciascuno finora in stagione.

Se ne va mezzora di partita e del Delfino non c’è alcuna traccia dalle parti di Liverani, portiere dei lombardi, che sostituisce De Lucia, ko dopo la gara dell’Adriatico. La squadra di casa, passata la sfuriata iniziale, rallenta i giri e preferisce far scorrere i minuti sul cronometro, potendo giocare anche per il pareggio. Una strategia che rischia di punire i lombardi, perché il Pescara c’è e lo ricorda al 40’: Nzita innesca Cernigoi in verticale, l’attaccante arriva a due passi da Liverani e con un tocco di punta col destro lo supera, ma il palo gli dice di no. Si va al riposo senza reti, ma la bilancia resta in totale equilibrio.

Alla squadra di Zauri restano 45’ per fare l’impresa, ma il solito gol concesso con troppa leggerezza agli avversari rende il compito dei biancazzurri fortemente improbo. Al 6’, infatti, da un cross da sinistra, Balestrero viene fermato da Iacobucci, Guerra è sulla traiettoria, prende la mira e con il sinistro infila nella porta del Delfino la palla del vantaggio Feralpi.

Il gol galvanizza la squadra di casa, che sfiora addirittura il bis con il sinistro di Miracoli qualche minuto dopo. E’ solo questione di tempo… Zauri schiera una formazione ultraoffensiva tornando alla difesa a tre, ma non fa in tempo a vederla giocare che l’ennesimo svarione difensivo concede a Siligardi la palla del 2 a 0: diagonale imparabile al 14’.

Il Pescara specialista in rimonte, adesso dovrebbe segnare tre volte in mezzora per passare il turno. Davvero troppo. Anche perché non sembra serata davanti alla porta dei lombardi. Illanes alza la mira da due passi al 17’, Liverani al 20’ vola sotto il sette per alzare il destro di Pontisso. A spezzare l’incantesimo serve un colpo di genio. Come quello di Clemenza prima della mezzora: calcio di punizione avvitato a scavalcare la barriera, imparabile per il portiere locale. Un fuoco di paglia, perché i biancazzurri non più spiragli per colpire la Feralpi, che alza il muro inserendo nel finale un difensore in più.

Il tabellino

FERALPISALO': Liverani 6; Bergonzi 6,5, Pisano 6, Bacchetti 6,5 (dal 23’ s.t. Legati 6), Corrado 6,5; Hergheligiu 6,5, Carraro 6,5, Balestrero 6,5; Siligardi 7 (dal 29’ s.t. Spagnoli s.v.); Miracoli 6,5 (dal 39’ s.t. Damonte s.v.), Guerra 7 (dal 23’ s.t. Di Molfetta 6). A disp. Porro, Salines, Farabegoli, Corradi, Castorani, Guidetti, Khadim, Luppi. All. Vecchi.

PESCARA: Iacobucci 6; Zappella 5,5, Illanes 5,5, Ingrosso 5, Nzita 5,5 (dal 20’ s.t. Frascatore 6); Memushaj 5,5 (dal 12’ s.t. Clemenza 6,5), Diambo 5,5, Pontisso 6; D’Ursi 5 (dal 20’ s.t. Delle Monache 6), Cernigoi 6 (dal 40’ s.t. Blanuta s.v.), Rauti 6 (dal 12’ s.t. Ferrari 5,5). A disp. Sorrentino, Di Gennaro, Rasi, Cancellotti, Veroli, Chiarella, Ierardi. All. Zauri.

Arbitro: Acanfora di Castellammare di Stabia 6. 

Reti: 6’ s.t. Guerra (F), 14’ s.t. Siligardi (F), 29’ s.t. Clemenza (P), .

Note: espulsi ; ammoniti Ingrosso (P), Balestrero (F), Cernigoi (P), Diambo (P). Recupero 5’ s.t.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Feralpisalò - Pescara 2-1: partita, tabellino e voti

IlPescara è in caricamento