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Cesena-Pescara 1-1 | Il Delfino fa un piacere al Lanciano ma non a se stesso

Romagnoli in vantaggio con Granoche, cui verso la fine risponde Politano. Belardi eroe della partita: para un rigore quando il risultato è ancora fermo sullo 0-0

Il Pescara non riesce a vincere neanche a Cesena e rimane nel suo limbo: la gara dello stadio Manuzzi, infatti, si conclude 1-1. In virtù di questo risultato, e considerando anche la sconfitta esterna dell'Empoli ad Avellino, un'altra squadra abruzzese è da ieri sera in testa alla classifica di Serie B in solitaria: si tratta del Lanciano. Chapeau. Gli uomini di Marino, invece, hanno ancora tanta strada da fare.

IL MATCH - E' la partita del grande ex Emmanuel Cascione: il capitano biancazzurro, dopo l'addio polemico di quest'estate, si è accasato al Cavalluccio, ma contro il Pescara disputa solo il primo tempo per poi cedere il posto, nella ripresa, a D'Alessandro. Tra i pali del Delfino, invece, va segnalato il forfait di Pelizzoli a tutto vantaggio di Pigliacelli. Nei primi 45 minuti le due formazioni si studiano a vicenda, non riuscendo a violare le rispettive porte avversarie.

EROICO BELARDI - E' al 57' che succede qualcosa di importante: Pigliacelli stende in area D'Alessandro e rimedia un'espulsione. Con il Pescara in dieci, tocca a Belardi entrare in campo per cercare di parare il rigore nel frattempo assegnato dall'arbitro a Succi. E l'estremo difensore ci riesce, scatenando la gioia dei tifosi adriatici alle sue spalle.

I GOAL - Al 70' ecco il vantaggio del Cesena: De Feudis sventaglia al centro una punizione in favore di Tabanelli, che fa sponda per Granoche. Da quella distanza, battere Belardi è un gioco da ragazzi: 1-0 per i padroni di casa. Il Pescara però non demorde e, quando ormai tutto sembra perso, arriva il pareggio: all'88' Politano sferra un potente sinistro e indovina l'angolino superando ineffabilmente Campagnolo. Finisce con un 1-1 che scontenta tutti: il Cesena manca l'aggancio al Lanciano, e il Pescara, come detto, fa un piacere ai suoi cugini frentani. Ma non a se stesso. E sabato al Cornacchia c'è lo Spezia di un altro ex: Stroppa.

CESENA: Campagnolo, Nadarevic (40' st Alhassan), De Feudis, Coppola, Volta, Succi (22' st Granoche), Tabanelli, Consolini, Renzetti, Cascione (1' st D'Alessandro), Capelli. In panchina: Coser, Gabrielli, Galli, Ingegneri, Capellini, T. Arrigoni. All. Bisoli

PESCARA: Pigliacelli, Rossi, Bocchetti, Schiavi, Balzano, Rizzo (38' st Politano), Viviani (13' st Belardi), Nielsen, Cutolo, Maniero (42' st Padovan), Ragusa. In panchina: Frascatore, Zauri, Vukusic, Fornito, Cosic, Zuparic. All. Marino

Reti: 70' Granoche, 88' Politano

Ammoniti: Cascione, Capelli, Rossi, Bocchetti, Ragusa

Espulso: 57' Pigliacelli

Arbitro: Ciampi di Roma. Assistenti: Melloni di Modena e Liberti di Pisa.

IV Uomo: Mariani di Aprilia

Note: Spettatori 11.270 con un migliaio di sostenitori biancazzurri

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