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Mercoledì, 29 Maggio 2024
Politica

La premier Meloni potrebbe annunciare a Pescara l'eventuale candidatura alle elezioni europee

La presidente del consiglio, Giorgia Meloni, potrebbe annunciare l'eventuale candidatura alle elezioni europee, nel corso della conferenza di Fratelli d'Italia prevista a Pescara a fine aprile

Liste molto politiche, dove certamente non mancherà il contributo della società civile, ma che saranno composte per lo più da personalità che hanno intrapreso un percorso di militanza all'interno di Fratelli d'Italia.
Giorgia Meloni guarda già all'appuntamento delle europee dell'8 e 9 giugno, come riporta l'AdnKronos.

Archiviata la partita del congresso romano di Fdi - che si è concluso senza problemi con l'elezione di Marco Perissa alla guida della federazione capitolina del partito - ora è tempo di preparare la squadra da presentare agli elettori in vista del voto Ue: l'obiettivo della premier è consolidare un consenso che vede Fdi saldamente in testa ai sondaggi, dopo un anno e cinque mesi di governo. Da quanto appreso dall'Adnkronos ci sarà una prevalenza di figure politiche all'interno delle liste.

Il nodo tra i più importanti della presenza di Meloni come capolista in tutte le circoscrizioni - ipotesi che prende sempre più corpo col passare dei giorni - non è stato sciolto. La sede dell'annuncio sarà con ogni probabilità la conferenza programmatica del partito in programma a Pescara dal 26 al 28 aprile (la kermesse era stata fissata una settimana prima e poi rinviata per impegni istituzionali della presidente del Consiglio). All'evento, che aprirà ufficialmente la campagna elettorale europea, Meloni arriva dopo aver compattato Fdi Roma attorno alla figura di Perissa, candidato vicino a Francesco Lollobrigida e Arianna Meloni ma che vanta buoni rapporti anche con Fabio Rampelli, 'padre' dei cosiddetti Gabbiani.

L'area che fa riferimento al vicepresidente della Camera ha incassato la nomina di Massimo Milani - ex coordinatore romano di Fratelli d'Italia, commissariato l'anno scorso da Meloni - come vice di Giovanni Donzelli all'Organizzazione del partito. La pax siglata con i rampelliani - che ha consentito di approdare a una sintesi al congresso - verterebbe sulla garanzia, da parte della "maggioranza" di Fdi, che non vi saranno future preclusioni alle aspirazioni dei Gabbiani per futuri incarichi politici. A tal proposito viene citato tra gli esempi la recente elezione di Andrea De Priamo - uno degli sherpa della trattativa sul congresso insieme al collega senatore Marco Scurria - a presidente della Commissione d'inchiesta sul caso Emanuela Orlandi. Importante banco di prova per la 'pax' saranno, per l'appunto, le prossime elezioni europee, dove nella circoscrizione Italia Centrale potrebbe trovare spazio Fabrizio Ghera, assessore nella giunta di centrodestra della Regione Lazio, considerato molto vicino a Rampelli.

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