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Lunedì, 3 Ottobre 2022
Cronaca

Ragazza picchiata in palestra, scatta l'arresto per l'aggressore già in carcere per altri reati

I carabinieri di Pescara hanno notificato al cittadino albanese, già in carcere per un precedente arresto, la misura cautelare per l'aggressione alla donna avvenuta in palestra alla fine di luglio

Scatta la custodia cautelare in carcere per il cittadino albanese ritenuto responsabile dell'aggressione ai danni di una 21enne avvenuta in una palestra di Pescara lo scorso 27 luglio. I carabinieri di Pescara, guidati dal comandante provinciale colonnello Riccardo Barbera infatti, hanno notificato all'uomo la misura decisa dal giudice per le indagini preliminari Nicola Colantoni, su richiesta del pubblico ministero Benedetta Salvatore. La notifica è avvenuta in carcere, dove l'uomo si trova da qualche giorno per un altro arresto legato ad altri reati.

L'albanese, infatti, ha colpito all'interno della palestra la giovane con calci e pugni per motivi di gelosia: secondo la ricostruzione dei carabinieri, la aggrediva verbalmente ogni qualvolta la vedeva in palestra intenta a parlare con un ragazzo, pretendendo spiegazioni a riguardo, insultandola e minacciandola di gambizzarla se l'avesse vista in giro con qualche altro ragazzo. E proprio i carabinieri lo avevano arrestato in quanto sorpreso in possesso di una pistola ed altro materiale. In un'occasione le avrebbe anche lanciato un manubrio da 12 chili che la ragazza è riuscita a schivare, mentre il 27 luglio l'avrebbe  colpita con un forte pugno al viso che la faceva rovinare a terra e dopo averla rialzata tirandola per i capelli l'avrebbe nuovamente colpiva con un pugno in testa. La giovane ha avuto un trauma cranico con prognosi di 22 giorni.

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