Pescara, rapina il padre al Dopolavoro ferroviario armato di machete: arrestato

In manette è finito un 35enne di Pescara che nel tardo pomeriggio di ieri è entrato nella sede di Corso Vittorio seminando il panico fra i presenti

Ha seminato il panico fra gli avventori del Dopolavoro ferroviario di Pescara, dove è entrato armato di machete per farsi consegnare dei soldi dal padre. Protagonista del folle gesto un 35enne pescarese C.A. che nel tardo pomeriggio di ieri, verso le 19, si è presentato nella sede di Corso Vittorio per rapinare il padre, che gli ha consegnato 100 euro. Ha anche minacciato ed urlato contro i presenti fino a darsi alla fuga a piedi.

La Polizia è intervenuta sul posto con le volanti e lo ha rintracciato in via Solferino, dove aveva ancora con sè il machete. Arrestato, oggi sarà processato per direttissima con l'accusa di rapina. Pochi giorni fa, sempre lungo Corso Vittorio, c'era stata una rissa in un ristorante etnico finita con una persona ferita, lite scoppiata per motivi legati allo spaccio di stupefacenti mentre al Terminal Bus, domenica scorsa, un cittadino straniero aveva rapinato e malmenato un anziano.

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