Cronaca

Pescara Calcio: la curva Nord piange Edoardo Ursini

La morte dell'amatissimo ultrà biancazzurro, strappato alla vita terrena da un destino beffardo, ha sconvolto l'intero ambiente della tifoseria pescarese. Il commosso ricordo dei tantissimi amici sul web

Mister. Bomber. O più semplicemente Edo, l'amico di tutti. Impossibile odiarlo. Simpatia e umanità le sue armi migliori. E poi il Pescara, suo unico grande amore. Ovvio. Una sorte malefica che lo accomuna a Camillo, suo fratello, anch'egli sconfitto da quel male che non perdona. La retorica ci porta a pensare che i migliori, in fondo, non muoiono mai.

Edoardo Ursini lascia un segno indelebile nel cuore e nella mente di tutti coloro che lo hanno conosciuto e che hanno riso delle sue battute e dei suoi scherzi. Chi ha avuto la fortuna di condividere con lui una trasferta o una semplice serata al ristorante avrà potuto apprezzare la carica coinvolgente di un personaggio che anche in curva è stato un autentico trascinatore. Ha combattuto fino all'ultimo istante, tra viaggi della speranza al policlinico milanese ed il sostegno di un'intera tifoseria che lo invitava a non mollare mai.

Edoardo Ursini-2

Il ricordo degli amici

La notizia della sua scomparsa è stata condivisa su Facebook da centinaia di utenti che hanno pubblicato messaggi di cordoglio e foto ricordo. Da Fabrizio "faciolo" a Leo Sfamurri, passando per tutti i componenti della vecchia guardia che puntualmente trascorrono il prepartita al Ritrovo del Parrozzo. Negli ultimi tempi era ormai divenuto consapevole della sua situazione e sui social amava postare quel suo saluto ebraico che anticipava l'imminente addio. Shalom, grande Edo. Che la pace sia con te. Già sai...

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